Come segretario provvisorio della neonata Associazione Radicale per la Vita
del Diritto (e il Diritto alla Vita) di Treviso e Venezia, la ringrazio per i
suoi contributi alla bacheca che ritengo molto preziosi e condivido in pieno.
Spero che in qualche modo potremo collaborare in futuro perchè le sue
battaglie sono le nostre battaglie, di noi radicali che ci stiamo battendo
proprio in questo periodo in particolare per abolire le torture del 41 bis e
più in generale perchè i detenuti abbiano una vita più dignitosa. Sono
francamente scandalizzato dalle dichiarazioni del ministro Castelli secondo
cui le carceri sarebbero il Grand Hotel e, anche se davvero lo fossero, non
sarei indignato perchè senza libertà a poco potrebbe giovare vivere in una
suite.
Io non so che crimine lei abbia commesso e sinceramente non ritengo nemmeno
fondamentale saperlo, ciò che ritengo invece fondamentale sono le cose che
lei ha scritto con la consapevolezza di chi le ha vissute e le vive in prima
persona. Ignoro anche quale sia la sua condizione attuale, cioè cosa le sia
permesso fare in qesto stato di libertà vigilata, ma mi auguro che lei possa
ottenere dei permessi (come l'ha ottenuto di recente Surace per recarsi al
comitato dei radicali) per venire a visitare le carceri di Treviso con noi,
raccontare la sua esperienza ad un pubblico e perchè no, se volesse, anche
iscriversi alla nostra associazione.
Con immensa stima la saluto e la ringrazio nuovamente per aver condiviso con
noi la sua esperienza e le sue opinioni e attendo una sua risposta.
Raffaele Ferraro
Come Presidente, ma ancor più come curatore e sostenitore di questo sito,
sottoscrivo quanto scritto da Raffaele in veste di segretario, la bacheca si è
arricchita di contenuto e di interesse, quindi la ringrazio come ringrazio
chiunque faccia da giornalista (..naturalmente gratuitamente visti i pochi
mezzi...) per questo nostro spazio.
Auspico una collaborazione, visti i punti di accordo dai quali si parte. Per
sensibilizzare e informare i cittadini su temi importanti come ad esempio la
condizione delle carceri Italiane, per far prendere coscienza dell' Italia agli
Italiani. Come da tradizione radicale. Mi sembra buona la proposta del
segretario, ma naturalmente si possono concertare altre iniziative.
Davide Nicolosi