domenica 24 Novembre 20002 (dal gazzettino.it) http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Codice=1261179&Luogo=Venezia&Data=2002-11-24&Pagina=16

 

Il Partito radicale è il primo che vive sempre più sul Web

m.s.) E' nata l'Associazione Radicale di Venezia e Treviso. Il gruppo, presentato nel municipio di via Palazzo, rappresenta un nuovo punto d'incontro sul territorio regionale per i militanti dei Radicali Italiani e del Partito Radicale transazionale.Sono una cinquantina le associazioni costituite, oppure che stanno nascendo, su tutto il territorio nazionale. Le associazioni non possiedono una vera e propria sede, ma gli associati mantengono i contatti con i vertici direzionali attraverso Internet. Ci si può collegare con www.radicali.it, il sito nazionale, oppure digitare www.radicalpary.org per dialogare con il Partito Radicale transazionale. I radicali del Veneto possono mettersi in contatto con la direzione politica digitando www.venetoradicale.it. "Per adesso non è possibile avere un vero e proprio ufficio per accogliere i nuovi soci e sponsorizzare le iniziative - spiega Franco Fois, mestrino e responsabile ufficiale dell'associazione per la Provincia di Venezia - perché mancano i soldi". Internet rappresenta un mezzo moderno e veloce per divulgare le idee e i principi ispiratori dell'ideolagia radicale, in maniera tale da raggiungere il numero maggiore di simpatizzanti. L'associazione, infatti, si pone l'obiettivo di promuovere i dibattiti e gli scambi d'informazioni tra gli iscritti, raccogliendo nuove iscrizioni e finanziamenti. Durante l'incontro è stato presentato il libro di De Lucia "Fiat quanto mi costi? Come la grande industria italiana privatizza i profitti e socializza le perdite a spese dei contibuenti".