Radicali di Treviso e Venezia: "NIENTE
PUBBLICO NELLA SUITE DEL CARCERE DI VERONA PER MASO"
Pietro Maso, che undici anni fa uccise i genitori, da mesi lavora ad un musical
in prigione e condivide le spese con altri carcerarti. Si autotassano, comprano
allestimenti per scenografie e luci, invitano la stampa ed il pubblico tra cui
Ciampi con consorte ma... il ministro Castelli -quello che dopo aver visitato
per un quarto d'ora un carcere lo definì come un Grand Hotel- pone il suo veto
e costringe i detenuti a tenere il loro show a porte chiuse. Forse Pietro Maso
non può redimersi? Ad un "mostro" come lui non è concesso di
apparire in modo più umano agli occhi della gente? Per ulteriori informazioni
rivolgersi al ministro della giustizia...
Raffaele Ferraro, segretario dell'Associazione radicale di Treviso e Venezia