Finalmente si è aperto sulle
pagine dei quotidiani locali un dibattito sullo statuto della Regione Veneto.
Noi radicali di Treviso e Venezia ci auguriamo che venga presa in considerazione
la proposta di sistema elettorale presentata dal consigliere regionale del
gruppo misto Claudia Cadorin in collaborazione con Radicali Italiani alla
presenza del segretario nazionale Daniele Capezzone qualche mese fa. Tale
proposta prevede un sistema uninominale secco con il "governatore"
della regione eletto direttamente dai cittadini e tutti i consiglieri regionali
eletti in collegi uninominali a cui devono rispondere del loro operato durante
il mandato.
Ci auguriamo inoltre che questo dibattito prosegua sul merito e cessi il gioco
delle parti tra maggioranza e opposizione che impedisce da due anni la
discussione delle proposte; ci piacerebbe inoltre che la discussione non
includesse solo la classe politica ma tutti i cittadini veneti, che a loro venga
chiesto se vogliono il ritorno totale alla proporzionale con 40 partiti e i loro
rispettivi poteri di veto o se preferiscono l'uninominale che riduce la sfida a
2-3 partiti.
www.venetoradicale.it
Raffaele Ferraro, segretario dell'Associazione radicale di Treviso e Venezia