MOZIONE APPROVATA AL PRIMO CONGRESSO

L’”Associazione radicale di Treviso e Venezia” nasce con l’obiettivo di sostenere e divulgare a livello locale le iniziative politiche dei movimenti Radicali Italiani, Partito Radicale Transnazionale e associazioni tematiche di area radicale (Nessuno Tocchi Caino, Non C’è Pace Senza Giustizia, Luca Coscioni, Antiproibizionisti.it, ecc) e di condurre iniziative autonome su problematiche locali incentivando l’adesione dei cittadini anche solo su singole battaglie.
Il congresso dell’”Associazione radicale di Treviso e Venezia, vista la mancanza di informazione e l’impossibilità di far conoscere opinioni e analisi diverse da quelle “ufficiali”, ritiene di dover profondere il massimo impegno per portare alla conoscenza dei cittadini della provincia di treviso e Venezia un nuovo punto di vista su questioni che proprio per la loro dirompenza e il loro stretto legame con la vita quotidiana di ognuno di noi vengono tenute nascoste al cittadino. Per rompere questo muro di disinformazione l’associazione si impegna a divulgare le pubblicazioni di area radicale e ad organizzare dibattiti e conferenze su tematiche oggetto di battaglie radicali ma sottratte alla pubblica conoscenza. Il congresso pertanto da mandato alla direzione e agli iscritti per l’organizzazione di momenti di confronto sulle seguenti questioni: libertà di ricerca scientifica, eutanasia, pillola del giorno dopo e RU486, moratoria internazionale della pena di morte, questione tibetana e violazione dei diritti umani in estremo oriente. L’associazione si impegna altresì a proporre ai consigli comunali l’approvazione di mozioni riguardanti il riconoscimento dell’autonomia tibetana e il sostegno alla proposta di moratoria internazionale della pena di morte presso l’ONU.
Viste le precedenti collaborazioni l’associazione auspica di poter rafforzare i rapporti con l’associazione Italia-Israele con l’obiettivo di aumentare la conoscenza sulla realtà della democrazia israeliana, unico stato democratico del medio-oriente.
L’associazione si auspica inoltre di compiere altri pezzi di strada a fianco della LIFE che tanto preziosa si sta rivelando nella campagna in corso di informazione sulle modalità di disdetta dal sindacato.
L’associazione si impegna a divulgare la proposta di legge per l’elezione uninominale maggioritaria del presidente della regione Veneto e del Consiglio regionale presentata dal consigliere regionale Claudica cadorin in collaborazione con Radicali Italiani. L’associazione si auspica di poter proseguire il rapporto politico con Claudia Cadorin anche su altre questioni quali ad esempio le modifiche alla legge regionale riguardante l’erogazione dei buoni scuola.
L’associazione si riserva infine di verificare il sussistere delle condizioni per la presentazione di liste autonome alle prossime elezioni amministrative locali previo parere favorevole del segretario.

La direzione eletta:
Davide Nicolosi, presidente
Miriam Loro, tesoriere
Franco Fois, responsabile provincia Venezia
Raffaele Ferraro, segretario