Torino,
14 settembre 2002
Care
compagne, cari compagni,
mi
rivolgo a voi per chiedervi una mano per la campagna "Una bandiera per un
nuovo statuto di autonomia per il Tibet".
Come
forse saprete il 9 marzo scorso si è costituita a Torino, presso il Consiglio
regionale del Piemonte, l' "Associazione di comuni, province e regioni
per il Tibet" della quale sono stato eletto coordinatore.
Il
rilancio ed il rafforzamento della campagna per il Tibet del Partito Radicale
Transnazionale, decisa a Bruxelles nel seminario del 7/8 dicembre 2000,
costituisce un impegno prioritario
dell'Associazione, a cui occorre però far fronte in tempi molto stretti. A
tutt'oggi le adesioni degli Enti locali- attraverso l'approvazione di un ordine
del giorno che richiama la risoluzione approvata dal Parlamento Europeo il 6
luglio 2000 e l'esposizione permanente della bandiera tibetana- sono numerose ma
ancora ben lontane dal raggiungimento dell'obiettivo che era di mille comuni
europei.
Intanto
in Tibet la situazione continua inesorabilmente a peggiorare, da parte del
Governo in esilio ci giungono settimanalmente informazioni sempre più
allarmanti che riguardano violazioni di diritti umani e sempre nuovi progetti di
distruzione del patrimonio naturale e storico-culturale.
Il
valore della risoluzione del Parlamento Europeo e quindi dell'ordine del giorno
che si chiede di fare approvare sta
nel fatto che per la prima volta si stabilisce un termine, 3 anni, entro il
quale i Governi nazionali si impegnano ad esaminare attentamente la possibilità
di riconoscere il Governo Tibetano in esilio quale legittimo rappresentante del
popolo tibetano, qualora le autorità di Pechino e il Governo Tibetano non
dovessero firmare, al termine dei negoziati sotto l'egida delle Nazioni Unite,
un accordo su un nuovo statuto per il Tibet.
I 3 anni scadranno a luglio del prossimo anno.
Comprenderete
che l'aiuto che vi chiedo è a questo punto di fondamentale importanza. Ognuno
di voi può attivarsi presso il proprio sindaco, presso il proprio consigliere
comunale, provinciale o regionale per chiedergli di “fare una cosa giusta”,
promuovendo in tempi rapidissimi l' approvazione dell'ordine del giorno allegato,
che comporta la contestuale adesione alla campagna delle bandiere tibetane e
all'"Associazione di comuni, province e regioni per il Tibet". Tale
adesione, è bene sottolinearlo, non implica oneri economici ma solo un
contributo di 22 euro per la bandiera da esporre nella sede istituzionale.
Grazie
per quanto saprai e vorrai fare.
BRUNO
MELLANO
(consigliere
regionale radicale del Piemonte)
Sito:http:// www.grupporadicalipiemonte.it/
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