Cari Amici,
Ho visto in televisione, ieri, la faccia soddisfatta di Saddam mentre commentava le manifestazioni per la pace compiute in giro per il Mondo.
Sembrava assai commosso nel vedere tutta quella gente straniera (molti di loro erano infedeli) marciare unita; assomigliava proprio ad un trionfo.
Ma chi glielo spiega, al dittatore, che tutta quella gente non stava manifestando per lui, così come fanno le masse irakene mobilitate dal governo, bensì per evitare una guerra al suo popolo, tanto pieno di petrolio e tanto povero e illetterato.
Ormai nessuno può spiegargli che quei milioni e milioni di uomini e donne con le bandiere colorate non erano suoi fans e sostenitori, non erano entusiasti ammiratori della sua politica, della sua enorme potenza e della sua intelligenza, ma solo esseri pacifici e democratici (seppur infedeli).
A questo punto propongo a Pannella di ritirare la sua proposta di esilio a Saddam: è diventata una inutile idiozia.
Dopo tanta manifestazione di solidarietà nei suoi confronti da parte dell'opinione pubblica mondiale (almeno è questo che lui crede), adesso col cavolo che il ducetto accetterà l'esilio.
Di questo passo si metterà in testa di fare il Capo del Mondo (e considerando la sua megalomania, come dargli torto?)
E' proprio per evitare questo equivoco che io non sono andato a manifestare in piazza, ma, pur essendo in odore di ateismo, mi sono chiuso in casa a pregare per la pace.
Pier-Angelo Piccolo