PALERMITANI O CORLEONESI?

Compagni, perdonatemi, ma a me della questione delle firme appiccicate illegalmente alle regionali del 2000 non mi frega un benemerito, ho pure iniziato a leggere il dossier di M. Beltrandi ma dopo un po' sono passato ad occuparmi di cose piu' interessanti.
A questo punto penso che i sondaggi dei famosi 5 sondaggisti li debba fare piu' che il polo Marco Pannella perche' ci si dovra' far ospitare da chi vince possibilmente visto che, tra le altre cose, nel 2006 scade la convenzione di radio radicale.
Se Pannella avesse davvero chiesto dei soldi a Berlusconi per sanare la situazione debitoria del partito radicale sarebbe stato molto meglio, visto che non esita a definire palermitani e corleonesi l'uno e l'altro polo, nei confronti dei quali non nutre (giustamente) rispetto e stima perche' entrambi degni rappresentanti del fascio partitocratico, tanto valeva chiedere i soldi a Berlusconi (anziche' schifarsi tanto davanti a Ferrara della cosa, non ci sarebbe stato niente di male e non avrebbe intaccato questa purezza che tanto si ostenta a volte) e se Berlusconi avesse risposto di no via con l'ospitalita' con la Gad! ci saremmo tenuti i debiti ma avremmo guadagnato qualche voto. Forse gli elettori ci vorrebbero cosi', un po' piu' sporchetti e meno puri, Pannella dice che ai poli sembra strano, incomprensibile e scomodo il nostro atteggiamento perche' per loro e' difficile accettare che si possa essere "altro" rispetto a loro, vedete, per me il problema e' che anche per l'elettore e' cosi'! Per questo non ci vota, quindi, compagni, dovremo sporcarci un po' e toglierlo dall'imbarazzo.

Alessandro Doni