il messaggio non passa e diventa sempre più difficile comprendere anche per il militante/simpatizzante che ha seguito per intero la telenovela quale debba essere l'atto o la risposta di legalità da parte di uno dei due poli affinchè si possa accettare l'ospitalità.
troppe o troppo confuse le richieste (una risposta alla violazione della legalità, commissionare 5 sondaggi, farci sapere dove "ci mettono": in salotto, in stalla..., trovare accordo su alcuni temi ma senza sancire un'alleanza di programma, il voto del referendum possibilmente non a giugno, ...) che ci fanno pericolosamente oscillare - agli occhi di tutti - da un partito legalitario a uno "mastelliano" della pagnotta a fine mese, da un partito dei voti del 2-3-4% a un partito con un chiaro programma politico, da un partito non solo pannelliano a un partito dove l'unico interlocutore è Pannella.
con il risultato di logorare il dibattito e i poli, di disgustare e allontanare la gente dall'ennesimo teatrino della politica (perchè non passa nemmeno il messaggio di denucia indiretta a questo sistema partitocratico che Pannella sta proponendo: smascherandone i 1001 difetti !), di farsi pubblicità in una maniera viziata e di non farsi
capire-ascoltare-capire.
E risultano anche incomprensibili (ma di risposte poi possiamo trovarne una marea)
le troppe riunioni con una CdL di un sì-sì-no-no contro la mezza riunione con una GADoFED che ha in più occasioni detto sì (anche se con qualche ma e qualche se).
Piuttosto di niente non è meglio piuttosto?
Capisco che non ci si può giocare la faccia accettando senza che nessuna delle richieste sia stata esaudita ma neanche nauseare così una nazione! Nè aspettare con fiducia il risveglio di Berlusconi che - come si sa - facilmente nega o cambia idea in favore degli alleati.
Fatemi di nuovo dormire sonni trannquilli, senza troppa vergogna.
Enrico Cappelletto
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