MA QUALE MORALITÀ

Una delle parole dietro alle quali, nella storia e nella politica, si sono annidate le peggiori intenzioni e finalita' credo sia la parola "morale". Anche il concetto di "rivoluzione morale", di tradizione liberal-socialista, e' qualcosa che purtroppo in qualche modo torna di moda nella politica attuale nella forma e nell'interpretazione di S. Berlusconi, ovvero, il "moralizzare" la politica. Credo che gli esempi di come S. Berlusconi (S. sta per Silvio, preciso, rimandando l'ambizione alla santificazione in un altro articolo semmai) e soci abbiano "moralizzato" a modo loro la politica in questi anni siano sotto gli occhi di tutti. Anche l'atteggiamento che in questi giorni la casa delle liberta' (che Pannella ha deciso di non considerare piu' casa della liberta' vigilata) nei confronti dell'ipotesi di ospitalita' ai radicali e' la forma migliore per manifestare la loro presunta purezza e i loro (se li tengano grazie) valori, schifati (e Schifani) dell'eventuale contaminazione radicale delle loro liste alle regionali. Molti comunque tra gli elettori gli indignati del : eh,no! non si puo' chiedere a tutti ospitalita', bisogna avere le idee chiare! non e' morale! "Pannella all'asta" e altre imbecillita' che testimoniano quanto indietro siano i media (non gli elettori) capaci di cogliere dal messaggio dei radicali di questi giorni la parte meno interessante, meno utile ma effettivamente piu' popolare, complici giorno dopo giorno dell'informazione negata di cui anche noi di Veneto Radicale spesso parliamo. Ovunque andremo sara' un non-luogo, questo e' chiaro, cerchiamo di non approfittare della "funzionale" ospitalita' che ci concederanno e possibilmente di toglierci dai piedi prima possibile per poter continuare, incondizionatamente, nel nostro stupendo lavoro.

Alessandro Doni