CRISTO, CAPEZZONE E LO SPIRITO SANTO MILITANTE RADICALE

Ieri mi ritrovo in una Venezia grigia, sotto la pioggia, il sole si è nascosto nuovamente, il fodero della chitarra sembra pesare più del solito, gli 8 anni di conservatorio a fare il pendolare mi sembrano tutti li davanti a me e le calli che in poco più di un quarto d'ora mi dovrebbero portare all'autobus affollato, sembrano non finire mai. Oggi si saprà chi è il nuovo Papa. La cosa, se non fossi un cittadino Italiano non dovrebbe preoccuparmi, io non sono un credente ! Invece si, meglio pensarci, meglio preoccuparsi, "l'alternativa" è un governo Prodi, o un governo Berlusconi, gli umori della chiesa non sono certo secondari.
Quando arrivo a casa è proprio il momento, tutte le reti e anche Radio Radicale stanno trasmettendo l'evento, eccolo qua, il nuovo Papa. La notizia mi lascia l'amaro in bocca, di fronte all'evento nessuno sembra lucido, tutte quelle persone che fanno festa davanti al nuovo Papa mi sembrano come ipnotizzate, una folla gioiosa ma che mi spaventa. Saranno pronti a riflettere, si porranno domande o dubbi davanti ad eventuali e probabili posizioni dogmatiche, conservatrici o intolleranti del clero e del nuovo Papa ? Temo il peggio.
Dopo cena sono intenzionato ad andare a letto presto, la notizia del nuovo pontefice non mi rallegra e preferisco non seguire lo speciale "Radio Carcere" che certo non mette allegria, mi sintonizzo su Radio 24, mentre mi metto a letto è il momento del ritorno ad una visione positiva. La puntata di "Diario del giorno" ovviamente parla del nuovo Papa, con riluttanza non spengo la radio e seguo i primi minuti di trasmissione, gli ospiti poco mi interessano, mi incuriosiscono gli sms e le telefonate degli ascoltatori.
La maggioranza schiacciante degli sms che vengono letti sono preoccupati, delusi, e toccano tutti gli argomenti più cari a noi Radicali, scrivo anch'io un messaggio e viene letto in diretta, mi sento rincuorato, forse il popolo Italiano e soprattutto i praticanti sapranno pretendere dalla chiesa quanto meno il rispetto dello stato, della sua indipendenza. La mattina mi sveglio intorno alle sette e mezza, è il mio compleanno, il tempo è brutto e il primo regalo che mi faccio è di non partire per Venezia e saltare la lezione di storia della musica.
Mentre faccio il caffè passo annoiato da un canale all'altro, l'argomento Papa domina. Quando arrivo su "La7" c'è un viso familiare! Eccolo è lui! Il nostro Daniele Capezzone, proprietà privata di tutti i Radicali ! Mai sono stato tanto contento di vedere Daniele ! Daniele è come sempre lucidissimo, svelto e chiarissimo nell'esposizione dei concetti, mi sento rappresentato, anzi, mi sento difeso, nell'ascoltare Daniele mi passa la sensazione di essere un clandestino nel mio paese.
Alla fine della trasmissione penso: "Fortuna che Cristo ci ha mandato un cardinal Ruini ma ci ha fornito il necessario Capezzone.". Ieri il Papa ha detto che Dio sa operare anche con strumenti umili, bene, speriamo che quei quattro matti indebitati di Via di Torre Argentina e i militanti Radicali gli bastino.
Mi sento di invitare personalmente lo Spirito Santo ad iscriversi a Radicali Italiani e al Partito Radicale Transnazionale.

Davide Nicolosi