SONO TUTTI MAFIOSI

Il termine "Mafiah" è di origine araba ed è stato importato nel sud Italia, in particolar modo in Sicilia, durante le invasioni maomettane in questa regione, che hanno fatto fiorire, tra l'altro, una splendida architettura. Il concetto culturale, filosofico, politico di Mafiah è, per noi italiani, assai visibile e presente e su di esso si basa una vasta letteratura, nonchè un numero sempre crescente di film ed opere teatrali.
Quello cui nessuno ha fatto caso è che lo stesso concetto è basilare nelle società arabe e islamiche. Noi continuiamo a chiederci se Gheddafi, Saddam o i vari preti della mezza luna siano conservatori o rivoluzionari, di destra di centro o di sinistra, utilizzando un ragionamento, a mio avviso, politicamente poco corretto. Essi sono, invece, soltanto dei capibastone, dei mafiosi tout court, che applicano niente meno che la legge della prepotenza e del terrore, così come hanno fatto, e vorrebbero continuare a fare, i vari Totò Riina.
Nessuno di quei paesi è democratico, non per mancanza di orgoglio da parte di quei popoli, ma solo perchè è impossibile resistere ai metodi mafiosi applicati da dittatori sanguinari che si circondano, appunto, di assassini senza scrupoli, compiendo massacri, vendette trasversali, attentati di cui non esistono testimoni: proprio come succede (ma solo in piccola parte), nella nostra Sicilia dove esiste, almeno, volontà di resistenza e, a volte, l'aiuto dello stato democratico.
Quando sentiamo parlare dell' ONU, ricordiamoci che alcuni paesi sono rappresentati da governanti eletti, bene o male, dal popolo, mentre molti altri sono rappresentati da infami criminali che pretendono di parlare a nome di tutti, così come se Totò Riina parlasse, davanti al mondo, a nome della Sicilia. Gran parte dei poveri abitanti di questi ricchissimi paesi scappano, nella più grande disperazione, e vengono a morire nel nostro mare.
Basterebbe sconfiggere la mafia con sistemi politici, aiutando la resistenza democratica. Non è di certo bombardando Palermo che abbiamo sconfitto, o sconfiggeremo, la nostra mafia.

Pier-Angelo Piccolo