PAR CHI TI VOTI TI?

Qualche giorno fa, parlando con un grosso esponente radicale veneziano, mostravo le mie perplessità: "Ma per chi cacchio votiamo, stavolta?" I radicali non ci sono, i pochi che hanno raccattato nel PD non sono convinti neanche loro e le proposte "democratiche" (ma solo loro sono democratici? gli altri partiti sono tutti fascisti? e quelli che non sono di mani pulite hanno le mani sporche? e quelli che non sono del partito dei cristiani sono tutti atei o ebrei o musulmani?) lasciano il tempo che trovano se mai verranno messe in atto.
Da molti anni aborro i termini Destra e Sinistra, che non hanno alcun senso e penso che mai, come ora, sarebbe da premiare chi proporrà qualcosa di concreto. Acuni esempi:
VOTERO' chi proporrà di abolire tutti gli enti inutili a cominciare dalle province fino all'"ente per lo studio dell'abrogazione degli enti inutili", conscio che la burocrazia esagerata è il vero tumore dell'Italia.
VOTERO' chi metterà sullo stesso piano il criminale che entra in banca per fare una rapina a mano armata ed il banchiere o funzionario di banca che rovina i correntisti e i piccoli investitori con tassi da usura e mutui col trucco.
VOTERO' chi, pur essendo credente e rispettoso della religione e timorato di Dio, avrà il coraggio di dire che le ricchezze ed il potere politico, economico, la disponibilità di beni immobili e di possibilità di dare posti di lavoro a chi preferisce, della Chiesa sono enormi e vanno fermati come fecero i dogi di Venezia nel 1600.
VOTERO' chi proporrà di cambiare la Costituzione nl primo articolo decretando il diritto alla felicità.
VOTERO' per chi smetterà di dirci che la coperta è stretta e non si può tirare da una parte senza scoprire l'altra e darà, invece, a tutti ago e filo per tèssere liberamente la propria libera coperta.

Gradirei proposte al piccolo.pierangelo@libero.it

Pier Angelo Piccolo