Il 2005 è il 100° anniversario della nascita di Ayn Rand, scrittrice
russo-americana creatrice del movimento definito "objectivism" di stampo
libertario americano (come ho già scritto in un mio precedente intervento in
bacheca).
Le sue opere sono oggetto di un interessante lavoro di traduzione in russo,
alcune associazioni libertarie e individualiste americane stanno lavorando per
rendere l'opera della Rand conosciuta in Russia, il suo paese natale.
Nel frattempo constato con grande tristezza che a strumentalizzare (non
attingere da) le parole di Ayn Rand sono gli "amici" di Giuliano Ferrara come
un certo Michele Parodi che sul foglio di sabato 15 gennaio scrive di usare le
parole dell'aforisma della Rand : "la più piccola minoranza sulla terra è
l'individuo" cambiandolo in : "la più piccola minoranza sulla terra è
l'embrione, difendiamolo!", richiesta subito accolta da Giuliano Ferrara che
titola la posta : LA PICCOLA MINORANZA DELL'EMBRIONE DIFESA DALLE PAROLE
LIBERTARIE DI AYN RAND".
In qualche modo la mia intuizione sul fatto di rispolverare il prezioso
bagaglio indivdualista americano per la difesa della minoranza liberale è
stata e purtroppo è intuizione di chi lo farà distorcendo il vero senso
libertario delle parole della Rand.
Io credo che Ayn Rand, che credeva nella responsabilizzazione totale
dell'individuo e in uno Stato che doveva interferire meno possibile per non
limitare la vita dell'individuo, di fronte alla legge n. 40 sarebbe almeno
svenuta.
Alessandro Doni
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