Cose su cui dovremmo essere tutti d'accordo. |
Cari Amici, è di questi giorni la notizia che si vuol istituire, dopo circa sessant'anni, una giornata di lutto dedicata alla vergognosa vicenda delle foibe. Anche se si è aspettato un po' troppo, non posso far altro che compiacermi di questa decisione, sia come appassionato studioso di storia, sia come appassionatissimo (e radicale), difensore dei diritti civili. Quello che non torna nei miei conti, è la strana contrarietà, a questa scelta, manifestata da alcuni esponenti della sinistra estrema. Conosco assai bene molti dirigenti o militanti del movimento comunista; alcuni li considero sinceramente democratici, non-violenti, onesti intellettualmente. Non penso, assolutamente, che il loro dissenso a far chiarezza nella storia sia in malafede. Non potrei mai pensare che il Kossutta di turno manifesti solidarietà nei confronti dell'aguzzino slavo, giustificando gli orrori commessi contro gli italiani nel'43 - '47, dicendo che era giusto punire i "fascisti". No, assolutamente. E' più probabile che il Kossutta (o il Bertinotti) di turno, dica che non è vero niente, che non è mai stato commesso alcun crimine in Croazia e Slovenia in quel periodo, al massimo qualche episodio di resistenza nei confronti di soldati nazi-fascisti. Purtroppo, anche in questo caso, il suo pensiero sarebbe terribile. Terribile come quello di chi, facendo veramente revisionismo storico, continua, dall'altra parte, a negare le camere a gas, i campi di concentramento, i pogrom e a farci credere, tra poco, che sono stati quei cattivoni degli ebrei (amici degli imperialisti americani), a sterminare quei poveracci dei tedeschi. Il secolo XX, passato da soli quattro anni, ci ha lasciato stragi e orrori che mai il mondo aveva conosciuto in precedenza, altro che il "buio medio evo". Su questi orrori tutti dobbiamo meditare e provare vergogna, invece che continuare con le stupide nostalgie, sia di destra che di sinistra. Perchè, almeno su questo, non siamo tutti d'accordo?
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