Camminando per Venezia, è impossibile non notare la quantità di scritte, simboli, disegni e manifesti vari.

Si, proprio ai bordi di calli e campielli, sulle vere da pozzo, sugli stipiti decorati di case antiche e soprattutto sugli intonaci appena rifatti e sulle saracinesche dei negozi.

Venezia ogni mattina si sveglia dinnanzi a nuovi gridi, a nuovi slogan, nuovi annunci. Ma qual è il messaggio che gli ignoti autori di questi “manifesti murari” vogliono comunicare?

Ecco le scritte che incontriamo camminando dalla stazione all’accademia mercoledì 1 Maggio.

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Calle Nova de S. Simon “ Non ho niente da dire…e voglio urlarlo” “Rivoluzione” “Carlo Vive” “insorgere contro il capitale” .

 Università Cà Foscari “Sabotare le biotecnologie”- “No  biotech” “Dinamite”- “No clonazione, sabotare il biotech”- “Contro il capitale lotta criminale”- “Genova 2001 stato assassino” – “dinamitare le multinazionali”

Campiello Squellini (in nero, a caratteri cubitali su un muro rosa) “Il capitale brucia i desideri, i desideri bruciano le banche”

Ramo del Capelier “Molotov!” – “No ogm”

Calle Botteghe “Brucino banche” (analfabetismo?)  - “Sharon = Hitler”

Fondamenta della Toletta “No al terrorismo della Nato” – “dinamitiamo stato e multinazionali” – “Molotov!” – “contro la pace dei padroni” – “No befana, no biotech”

Liceo Classico Marco Polo (i muri sono oramai scrostati, probabilmente nel tentativo di tenerli puliti) abbiamo decifrato alcune scritte “No guerra!” -  “Contro il capitale”  - “Contro il terrorismo, terrorismo!”

Liceo Artistico “Carlo vendetta!” – “Stato fuoco” – “No biotech” – “Sovversione neri”

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L’elenco potrebbe essere lunghissimo, ma ci sembra più opportuno riportare le opinioni di alcuni veneziani che abbiamo incontrato ed intervistato per strada.

Una signora a spasso con il cane sta per rientrare in casa, ma noi la intervistiamo.

 “Mi hanno imbrattato i muri, e l’intonaco, … a farlo nuovo ci vogliono anche centinaia di milioni a Venezia , mi hanno bruciato i campanelli. Ma che divertimento c’è? Queste non sono espressioni di libertà (nel senso di “faccio quello che voglio”), ma di inciviltà”. 

Entriamo in un ristorante, (calle Lombardo) che ha una bella scritta sul muro. Una cameriera,  dopo aver ribadito che l’unico  rimedio è rifare l’intonaco, alla domanda “vuole dire qualcosa a chi imbratta i muri?” risposta “Meglio di no!”.

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 NON è UNA QUESTIONE POLITICA !

 

Ecco, queste è la testimonianza, la voce che viene dai muri di Venezia.

Ma, non è una questione politica, la questione non è quella dei contenuti politici e sociali delle scritte.

Questo è vandalismo, vandalismo violento. Non conoscono questi liceali, questi universitari un altro modo, un altro sistema di divulgazione delle  proprie idee ? Non sanno, queste menti del futuro, questi falsi pacifisti che in Italia, a differenza dei regimi che loro sembrano tanto amare, è possibile fare dei volantinaggi, dei tavoli informativi ?

La questione, non è leggera come può sembrare. A Venezia, più volte un MC Donald’s si è trovato la vetrina sfasciata, fino a dover chiudere. Molte persone si sono ritrovate senza lavoro. Ci è arrivata testimonianza di questo fatto, durante il tavolo a Treviso per la Cecenia, da una ragazza che si è fermata a parlare con noi, impiegata nella stessa catena, ma a Treviso. 

Ormai in alcune parti di Venezia, i cittadini sembrano rassegnati ad avere i muri imbrattati.

Di che cosa può essere indice tutto ciò? Voglia di espressione, di dibattito, vista la natura delle scritte? A scapito di questa ipotesi ripetiamo la scritta molto significativa, di Calle Nova De S. Simon che ci ha lasciato perplessi: “Non ho nulla da dire….ma voglio urlarlo”.

Come studenti di Venezia, e come radicali testimoniamo inoltre i danni fatti nei vari licei durante le occupazioni, la palese disinformazione, (soprattutto sulle questioni transnazionali, Cecenia, Laos, Cina, Tibet, Montagnard eccetera….) degli stessi studenti che poi sono impegnati politicamente.

 

Quali sono i benefici, per la democrazia, per la pace, per il terzo mondo, che arrivano da tutto questo ?