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Dopo le decisioni britanniche, il consiglio intende chiedere all'interpol di sopprimere la richiesta di estradizione di Zakaiev?
Bruxelles, 3 dicembre 2003. Dopo esser stato arrestato il 5 dicembre 2002 dalle autorità britanniche che agivano sulla base di un mandato di arresto dell'Interpol, la Corte londinese di Bow Street ha rigettato, il 14 novembre 2003, la richiesta di estradizione presentata dalla Russia nei confronti di Akhmed Zakaiev, vice primo ministro e ministro della Cultura del Governo ceceno del Presidente Aslan Maskhadov. I giudici britannici hanno, infatti, stimato che "la sua appartenenza etnica e le sue opinioni politiche l'avrebbero esposto a rilevanti rischi di subire delle torture". Poco più di un anno fa, una Corte di Copenhagen e il Ministro danese della Giustizia avevano ugualmente rifiutato di estradare il signor Zakaiev. Infine, qualche giorno fa, il 30 novembre 2003, il Governo britannico ha accordato lo statuto di rifugiato politico ad Akhmed Zakaiev.
Interrogazione di Olivier Dupuis, membro del Parlamento europeo, radicale, al Consiglio:
"Come ha reagito il Consiglio alla decisione della Corte di Bow Street di non estradare il signor Zakaiev e alla decisione del Governo britannico di accordare lo statuto di rifugiato politico al signor Zakaiev? Il Consiglio intende adottare un'azione comune volta a chiedere all'Interpol di considerare come nulla la richiesta di estradizione del signor Zakaiev da parte delle autorità russe? Sulla base delle decisioni giudiziarie e politiche di due Stati membri, il Consiglio non ritiene che lo statuto di rifugiato politico, del quale gode il signor Zakaiev in Gran Bretagna, dovrebbe permettergli di circolare di nuovo liberamente sull'insieme del territorio dell'Unione? Il Consiglio è consapevole dei danni, in particolare in termini di immagine e di reputazione, che questa richiesta di estradizione "per appartenenza a un'organizzazione terrorista" ha comportato per il signor Zakaiev e, date le importanti funzioni che occupa nel Governo del signor Maskhadov, per l'insieme del popolo ceceno? Quali sono le iniziative che il Consiglio intende prendere per riparare, almeno simbolicamente, i danni subiti? In particolare, il Consiglio intende adottare un'azione comune avente per obiettivo il rifiuto da parte degli Stati membri dell'Unione di espellere i ceceni verso la Federazione di Russia?"
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