 |
 Le dichiarazioni di Putin indurranno Blair, Berlusconi, Chirac e Schroeder a riflettere?
Dichiarazione di Olivier Dupuis, deputato europeo, radicale, giunto al 20° giorno di sciopero della fame.
Bruxelles, 7 febbraio 2004. "C'č da rabrividire a sentire Vladimir Putin, il capo di uno Stato che si presenta come democratico, parlare di "eliminazione" e di "liquidazione" dei terroristi e fare, prima ancora che cominci l'inchiesta giudiziaria, nome e cognome del presunto responsabile dell'attentato. C'č anche da rabrividire a leggere i commenti di chi, nell'Unione europea e in America, continua a concedere alla cosidetta lotta antiterrorista del Presidente Putin certificati di autenticitā. Come se cio' che č avvenuto in una cittā come Grozny, rasa al suolo, in cittadine e villaggi ceceni da anni bombardati e messi a fuoco con decine di migliaia di vittime civili, avesse qualcosa a che vedere con quanto avviene nei Paesi baschi e Irlanda del Nord, o con quanto č avvenuto in Germania, in Italia, in Francia, dove venivano o vengono ancora portate avanti - pur con degli errori - delle difficilissime lotte antiterroriste ! Invece cio' che Putin sta facendo in Cecenia non č altro che una politica del terrore, volta allo sterminio del popolo ceceno. Se ne renderanno finalmente Blair, Berlusconi, Chirac e Schroeder ? Si renderanno conto che la soluzione alla tragedia russo-cecena non puo' essere che politica ?"
|