Non dimenticare la Cecenia. messaggio di Olivier Dupuis, in sciopero della fame dal 18 gennaio

Cara amica, caro amico, da domenica 18 gennaio 2004 sono in sciopero della fame per contribuire a ché la questione del genocidio ceceno venga urgentemente affrontata con determinazione dai Governi dei Paesi democratici, a cominciare dall'Unione europea e dai suoi Stati membri. Ho intrapreso questo digiuno innanzitutto per stare accanto alle centinaia di migliaia di ceceni abbandonati a un destino funesto e sottoposti, dal 1994, a un vero e proprio genocidio nascosto. Chiedo, con questo mio digiuno di dialogo, un intervento urgente sul piano umanitario con l'accoglienza dei rifugiati, la cura dei bambini ceceni feriti o mutilati, la presa d'atto pubblica del Piano di Pace proposto dal Governo Maskhadov, che prevede l'istituzione di un'amministrazione provvisoria delle Nazioni Unite in Cecenia, che è sostenuta ormai dai più di 16.000 cittadini di tutto il mondo che hanno firmato l'appello lanciato dal Partito Radicale Transnazionale (su www.radicalparty.org). A pochi giorni dal sessantesimo anniversario della deportazione dell'intero popolo ceceno in Asia centrale ordinata da Stalin il 23 febbraio 1944, penso che dobbiamo intensificare i nostri sforzi. Per questo ti propongo di:

  • partecipare alle manifestazioni che avranno luogo per commemorare il 60° anniversario della deportazione del popolo ceceno il prossimo lunedì 23 febbraio a Roma, Bruxelles, Berlino, Copenaghen, Mosca, Praga e Vilnius o di organizzarne nelle capitali dove non sono ancora previste;

  • aderire, annunciandolo su www.radicalparty.org, al digiuno di dialogo - per uno, due o tre giorni nel periodo 20-23 febbraio 2004 - in appoggio a questa iniziativa di sostegno al Piano di Pace del Governo ceceno;

  • mandare il messaggio che ti propongo qui sotto ai tuoi amici e conoscenti. Questo piccolo gesto potrebbe coinvolgere in poco tempo decine e decine di migliaia di persone in più.

Ringraziandoti per quello che vorrai e potrai fare, ti do appuntamento alle manifestazioni del 23 febbraio prossimo.

Un affettuoso saluto,

Olivier Dupuis

Testo che potresti mandare ai tuoi amici: Cara, Caro, il PRT ha lanciato qualche mese fa un appello, che io ho letto e firmato, per porre fine al genocidio in Cecenia. Difficile non usare questa parola quando si sa che, su una popolazione di poco più di 1 milione di persone, dal 1994 ne sono state ammazzate tra le 150.000 e 200.000 mila (il 15%-20% della popolazione) e più di 300.000 mila sono state costrette a lasciare le loro case. Esiste, secondo te, ragione, motivo, che possa, nel ventunesimo secolo, portare un popolo allo sterminio? Secondo me no. Il secolo scorso ha visto altri genocidi compiersi, non lasciamo che questo secolo ne porti a compimento un altro. Firma come me l'appello a questo indirizzo: http://www.radicalparty.org/chechnya_appeal/form.php

Grazie,

Elenco delle manifestazioni annunciate fino a ora:
- Roma, dalle 12:00 alle 14:00 di fronte alla sede del Governo (Palazzo Chigi, Piazza Colonna);
- Bruxelles, dalle 11:00 alle 14:00 di fronte al Consiglio europeo (Rond Point Schuman);
- Mosca, dalle ore 12:00, in Piazza Lubjanka, al monumento delle vittime dello stalinismo;
- Berlino, 22 Febbraio, dalle ore 12:00, Pariser Platz (Brandenburger Tor)
- Copenaghen, Praga e Vilnius (luoghi e orari da precisare).


Back