Il consiglio può smentire che voloshin, basaev e surikov si siano riuniti sul territorio dell'unione nel luglio 1999?

Bruxelles, 21 gennaio 2004 - Secondo uno studio del ricercatore, specialista della Russia, John B. Dunlop, pubblicato l'8 gennaio scorso su RFE/RL, un certo numero di giornalisti e di analisti politici russi ha manifestato la convinzione che Shamil Basaev, capo di un'ala estremista e terrorista della resistenza cecena, e Anton Surikov, agente del GRU, i servizi segreti delle forze armate russe, si siano incontrati di nuovo, a qualche anno di distanza dai frequenti incontri che avevano quando Basaev era viceministro della Difesa nel governo degli indipendentisti abkhazi. Durante questo incontro, che si sarebbe tenuto nel sud della Francia nel luglio 1999, nella proprietà di un saudita, trafficante internazionale di armi, si sono trovati in compagnia del capo dell'amministrazione presidenziale russa, Aleksandr Voloshin, per siglare un accordo che avrebbe portato, il mese successivo, all'invasione del Daghestan da parte di Basaev. Immediatamente dopo, la Cecenia sarebbe stata di nuovo occupata dalle forze armate russe. Nell'estate 2000, dopo che il giornale "Versija" aveva pubblicato un articolo sulla suddetta riunione, accompagnato da una foto del gruppo Voloshin, Basaev e Surikov, e quando un giornalista di "Versija" chiedeva a Surikov conferma dell'incontro, questi replicava "piuttosto brutalmente" di lasciarlo tranquillo senza comunque smentire che la riunione avesse avuto luogo.

Interrogazione di Olivier Dupuis, deputato europeo, radicale, al Consiglio:

"Il Consiglio può smentire che una riunione tra Voloshin, all'epoca capo dell'amministrazione presidenziale russa, Basaev e Surikov si sia tenuta nel luglio 1999 sul territorio dell'Unione e, per la precisione, nel sud della Francia?"

Back