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Tragica condizione sanitaria dei bambini. leggenda o realtà per la commissione europea?
Bruxelles, 27 novembre 2003. Il signor Hasan Gadayev, capo del dipartimento "maternità e sanità dei bambini" dell'amministrazione cecena pro-russa, ha dichiarato che in Cecenia più dell'80% dei bambini avrebbe problemi di salute. Questa informazione è stata resa pubblica nel quadro di un'inchiesta della sanità che copre l'intero territorio della Federazione di Russia, nel corso della quale 320.000 bambini sono stati sottoposti a un esame medico di routine in Cecenia.
Secondo il signor Gadayev i problemi sono, perlopiù, di tipo neurologico e psicologico, anche se moltissimi bambini soffrono persino di anemia e di problemi endocrinologici e gastrointestinali. Inoltre, più del 40 per cento dei bambini soffre di patologie della vista e dell'udito, mentre il 70 per cento di coloro che sono stati esaminati hanno la tubercolosi. Nella lunga lista dei fattori negativi che affliggono i più giovani, il signor Gadayev ha sottolineato l'interruzione del loro ciclo scolastico, l'esistenza di classi sovrappopolate e la mancanza di pasti caldi e di esercizio. Il signor Gadayev ha concluso sottolineando che "le conseguenze della guerra hanno purtroppo avuto un impatto importante sulla salute dei nostri bambini per troppi anni".
Benché perfettamente al corrente di questa situazione disastrosa, né il Commissario agli aiuti umanitari, né il Presidente della Commissione hanno mai ritenuto necessario recarsi in Cecenia per prendere l'esatta misura dei bisogni e definire le azioni possibili alfine di trovare delle soluzioni a una tale tragedia.
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