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 12° giorno di sciopero della fame di Olivier Dupuis. messaggio di Umar Khanbiev, ministro della sanità del governo Maskhadov
Bruxelles, 30 gennaio 2004. "Caro Olivier, a te va il mio affetto più fraterno e caloroso! Ti sono molto riconoscente per quello che fai per il popolo ceceno, ma sono molto preoccupato della decisione di fare uno sciopero della fame, che rappresenta un pericolo estremo per la tua salute. Non possiamo accettare una tale decisione, poiché, per lottare contro l'ingiustizia e l'inumanità in questo mondo, occorre avere lo spirito allerta e una salute di ferro! Ho sempre ammirato il tuo coraggio e il tuo senso di sacrificio. Olivier, hai fatto molto per il popolo ceceno, che lo capisce e ti vuole bene. E' per questo che, a nome del Governo e del Presidente, ti supplico di interrompere lo sciopero della fame per continuare energicamente a lottare per la giustizia. Con il mio più profondo rispetto, Umar Khanbiev.
PS: Olivier, il Presidente ha deciso di decorare Antonio Russo dell'Ordine dell'onore della nazione ed emetterà molto presto un decreto su questo."
Olivier Dupuis, deputato europeo, membro del Partito Radicale Transnazionale, ha intrapreso il 18 gennaio scorso uno sciopero della fame affinché la questione del genocidio ceceno sia finalmente affrontata, dal punto di vista politico e umanitario, dalle autorità dell'Unione europea e degli Stati membri. Olivier Dupuis "chiede" anche di sostenere il Piano di Pace del ministro Akhmadov per un'amministrazione provvisoria delle Nazioni Unite sulla Cecenia, di accogliere bambini ceceni feriti e mutilati negli ospedali dell'Unione, di predisporre una "lista bianca" che garantisca la libera circolazione dei membri del Governo del Presidente Maskhadov sul territorio dell'Unione.
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