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 Omissione di soccorso
Corriere Della Sera 20/01/2009

Mentre il mondo è giustamente in ansia per le imprese di un eroe di carta—il reporter svedese Mikael Blomkvist, protagonista della Trilogia Millennium, braccato e minacciato dai poteri forti e dai servizi segreti di Stoccolma—c’è un luogo reale, la Russia, dove i giornalisti che cercano di sfidare il potere vengono uccisi in mezzo alla strada. E' accaduto ancora ieri Mosca.... [vai]


 Corte Strasburgo condanna Russia per massacro Grozny

27 luglio 2007 - La Corte europea dei diritti dell'uomo ha oggi condannato la Russia per l'eccidio di Novye Alde, alle porte di Grozny, in cui il 5 febbraio 2000 hanno perso la vita 60 civili ceceni. Il governo di Mosca è stato condannato per la violazione degli articoli della Convenzione dei diritti dell'uomo concernenti il diritto alla vita, il divieto di infliggere trattamenti inumani, il diritto alla giustizia.... [vai]


 Maratona Oratoria sul tema: "Russia democratica - Cecenia libera.
O Putin o Democrazia!"

24 febbraio 2007 - Iniziativa per porre all'attenzione dell'opinione pubblica e delle diplomazie internazionali le gravi responsabilità del regime di Putin manifestatesi in una politica interna autoritaria e violenta, in primis con le continue violazioni dei diritti umani in Cecenia, e in una politica estera segnata dal ricatto energetico e da relazioni privilegiate con le peggiori dittature del pianeta. Intervengono, tra gli altri: Marco Pannella (Europarlamentare Lista Bonino - Gruppo dell'Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa), Marco Cappato (Europarlamentare Lista Bonino- Gruppo dell'Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa),Daniele Capezzone (Deputato Rosa nel Pugno alla Camera dei Deputati, Presidente Commissione Attività Produttive), Bruno Mellano (Deputato della Rosa nel Pugno alla Camera dei Deputati), Roberto Biscardini (Direzione Nazionale Rosa nel Pugno), Silvio Viale (Direzione Nazionale Rosa nel Pugno), Alessandro Litta Modignani (Direzione Nazionale Radicali Italiani), Giulio Manfredi (Direzione Nazionale Radicali Italiani), Igor Boni (Presidente Associazione Radicale "Adelaide Aglietta" di Torino).... [vai]


 L’appello di intellettuali e politici in nome dell’umanità violata
«Cecenia, è ora di abbattere il muro di silenzio e omertà»

8 marzo 2006 - È estremamente difficile per un osservatore neutrale superare le barriere impenetrabili che separano la Cecenia dal resto del mondo. Praticamente, non si conosce nemmeno il numero totale delle vittime. Secondo le stime delle organizzazioni non governative, la cifra va dai 100 mila (uno su dieci) ai 300 mila civili (uno su quattro).... [vai]


 Presto al voto ma il dramma continua. Il 27 novembre elezioni per formare parlamento locale

17 novembre 2005 - Nella Cecenia sconquassata da oltre dieci anni di guerra si vota tra dieci giorni in elezioni locali reclamizzate dal Cremlino come un vistoso esempio di crescente «normalizzazione» benché in quel turbolento angolo di Caucaso la gente continui a sparire nel nulla, non passi giorno senza poliziotti e soldati morti in qualche attentato e si susseguano incessanti le «operazioni speciali» contro i «banditi» indipendentisti.... [vai]


 Guerra ai musulmani o ai terroristi?

1 novembre 2005 - La Jamestown Foundation ha ripreso alcune tra le notizie riportate dai media russi nelle settimane successive all'attacco dei ribelli a Nalchik, il 13 Ottobre, riguardanti le molte operazioni di sicurezza in Kabardino-Nalkaria e su larga scala in tutta la zona caucasica circostante.... [vai]


 Misteri sulla morte di Maskhadov

29 settembre 2005 - Nuove ed interessanti rivelazioni sono state rese note a proposito della morte di Aslan Maskhadov avvenuta lo scorso Marzo. La notizia è stata ripresa su Chechnya Weekly della Jamestown Foundation che ha riproposto ciò che la corrispondente Anna Politkovskaya ha scritto nell'edizione del 19 Settembre della Novaya Gazeta.... [vai]


 Ad avvocata cecena il premio Rafto 2005

(AGI/EFE) - Oslo, 22 set. - Il premio Rafto 2005, considerato il battistrada del Nobel per la Pace, e' stato assegnato all'avvocata cecena Lidia Yusupova per il suo lavoro di portavoce delle "vittime dimenticate della guerra cecena".... [vai]


 Le cifre: il crocevia ceceno tra i drammi e gli interessi

25 AGOSTO 2005 - Sono stati resi noti in un articolo pubblicato sul sito Ajans Kafkas alcuni dati riguardanti i danni alle strutture, il numero delle unità di polizia e dell'esercito russo presenti sul territorio ceceno, dei combattenti indipendentisti, dei morti e dei feriti coinvolti nel conflitto russo-ceceno. I danni totali alle infrastrutture dovute agli eventi bellici sono stati stimati approssimativamente intorno a 140 miliardi di dollari, equivalente a un quarto del budget annuale della Federazione Russa.... [vai]


 Beslan: Contestazione durante udienza processo a quasi un anno da strage. Madri protestano e invocano verità (ANSA)

23 AGOSTO 2005 - Hanno protestato chiedendo verità e si sono rifiutate di lasciare l'aula a conclusione dell'udienza: una contestazione esasperata e protrattasi fino a sera quella inscenata oggi da una quindicina di donne, madri di alcuni dei bambini uccisi nel settembre del 2004 nella scuola di Beslan, durante il processo in corso all'unico presunto superstite del commando di matrice islamico-cecena responsabile del sequestro.... [vai]


 È guerra anche sul numero delle vittime

12 AGOSTO 2005 - Mercoledì, il ministro della difesa russo ha dichiarato che 3.472 soldati russi sono stati uccisi (e 32 risultano dispersi) in Cecenia dall'inizio delle 'operazioni anti-terrorismo' nel settembre del 1999. Malentina Melnikova, segretaria generale dell'Unione delle Madri dei Soldati, ha affermato che le vittime effettive sono almeno 5 volte tante.... [vai]


 Il miraggio di un cambiamento sostanziale

27 GIUGNO 2005 - La Commissione Internazionale per la Salvezza (IRC) che lavora dal 1933 informando sulle guerre in corso e gli stati che si trovano in una situazione post-bellica di transizione ha pubblicato, il 23 Giugno, un rapporto sulla Cecenia.
A seguire nell'articolo sono proposti i passaggi chiave della relazione.... [vai]


 Qual’è il destino dei ceceni che migrano?

17 GIUGNO 2005 - Il “Consiglio norvegese per i rifugiati” ha rilasciato il 14 Giugno un rapporto aggiornato al Maggio 2005. In esso si affronta principalmente il tema della protezione dei rifugiati ceceni, di chi cerca asilo all'estero e dei cosiddetti IDPs (internally displaced people), cioè quei gruppi di persone che sentendosi in pericolo, reale o presunto, hanno lasciato i loro abituali luoghi di residenza per cercare all'interno dello stesso stato rifugi di aggregazione temporanea dove sia assicurata loro una maggiore protezione da minacce esterne.... [vai]

UE: DIRITTI UMANI;CONDANNA RUSSIA PER MORTI,ABUSI IN CECENIA CORTE STRASBURGO, VIOLATO RISPETTO DIRITTO ALLA VITA. (ANSA)

STRASBURGO, 24 FEB - Giornata nera per la Russia alla Corte europea dei diritti umani, che ha oggi condannato Mosca per la morte di diversi civili ceceni, vittime dei soldati o dei bombardamenti russi, in una sentenza dopo le denunce avanzate da sei cittadini della repubblica secessionista.... [vai]

MASKHADOV PROPONE NEGOZIATI PACE, NO DEL CREMLINO (ANSA)

MOSCA, 7 FEB - Il leader indipendentista ceceno Aslan Maskhadov si è detto oggi disponibile a cercare con il presidente russo Vladimir Putin una soluzione negoziata di pace per l'irrequieta e insanguinata regione del Caucaso ma il Cremlino ha risposto 'niet'. Sulla scia di un «cessate-il-fuoco unilaterale», annunciato qualche giorno fa tramite un sito Internet e in vigore fino al 22 febbraio, Makshadov ha reso noto oggi nel corso di una rara intervista ad un quotidiano moscovita.... [vai]

Ue, i conflitti congelati e quelli dimenticati

di Olivier Dupuis

L'Opinione 30 Dicembre 2004

Recentemente, sul treno che ci riportava a Bruxelles di ritorno da Verviers - dove la comunità cecena del Belgio aveva organizzato una serata culturale alla quale ha preso parte un numero impressionante di artisti - abbiamo incontrato quattro giovani ceceni. Tra i 15 e 16 anni di età. Uno di loro (che chiameremo Ramzan) è arrivato da due mesi in Belgio. Solo. Inviato d’autorità da sua madre dopo essere stato arrestato, detenuto, picchiato. E, fortunatamente, riscattato in tempo.... [vai]

La Cecenia nel cuore dell'Europa

di Olivier Dupuis

Diritto e Libertà, Luglio-Settembre 2004

Una coltre di silenzio avvolge la "questione cecena": le decine di migliaia di morti ignorati, il ricorso massiccio alla tortura, il ruolo dello Stato russo, dei suoi "servizi" nelle misteriose e sanguinarie esplosioni di immobili, in numerosi rapimenti, un generalizzato diniego di giustizia a vittime giuridicamente cittadini di uno Stato membro del Consiglio d'Europa; i media russi irregimentati, i media occidentali che diffondono, salvo rare eccezioni, le gioie e i dolori della cosiddetta «crociata anti-terrorista» del Presidente Putin.... [vai]

Le vedove nere cecene storia di una catastrofe

di Adriano Sofri

La Repubblica 8 settembre 2004

Ecco che tutti si sono messi in cerca dell’Islam moderato. Col lanternino, perché quasi ciascuno dice che ci sia, dove sia nessuno lo sa. Neanch’io, ma mi pare di sapere che cosa sia il suo più prezioso equivalente, e dove sia. Dove fosse, piuttosto. Era nell’Afghanistan monarchico, prima. In Bosnia, prima. In Cecenia, ancora poco fa. È in Turchia, chissà se ancora abbastanza a lungo da scuotere le pensose autorità europee. È in Iran, ancora mimetizzato dai chador. È nelle donne che vanno a testa alta nelle strade di Algeri, in Khalida Messaoudi che l’ha tenuta alta anche nei giorni delle teste mozzate, e ora si è compromessa, secondo gli schizzinosi, andando al governo.... [vai]

"E' la guerra dello zar Putin che scatena il terrorismo"
Intervista ad André Glucksmann (La Repubblica 06/09/04)

AL TELEFONO, il paladino della causa cecena ha la voce rotta dal pianto per quanto è accaduto a Beslan. Ma André Glucksmann, vecchio nouveau philosophe che da dieci anni denuncia a un mondo spesso indifferente le sofferenze del popolo ceceno, continua a puntare il dito contro Putin. Dice: "L'odio genera odio, e il colmo dell'odio per gli umani è uccidere bambini. Invece di accusare la Cecenia dobbiamo accusare quel comando di sequestratori nichilisti. Ma dobbiamo anche essere consapevoli che ciò può nuovamente accadere, perché Putin sta mettendo a ferro e fuoco il nord del Caucaso".... [vai]

La leggenda dei 300 ceceni.
Di Adriano Sofri (La Repubblica 22/06/04)

Per tutta la domenica ogni telegiornale italiano ha aperto annunciando l´irruzione in Iraq, nella provincia di Nassiriya, di "trecento ceceni kamikaze telecomandati, mandati a colpire gli italiani". Io provo una solidarietà senza riserve per i militari della missione italiana, e tuttavia ho ascoltato con raccapriccio quel ritornello di apertura dei telegiornali.... [vai]

Condoglianze alle famiglie di Khadirov e delle altre vittime. Alcune considerazioni.

Dichiarazione di Olivier Dupuis, deputato europeo, radicale, Igor Boni, segretario dell'Associazione radicale Adelaide Aglietta e Nikolaj Khramov, segretario dei Radicali russi.

Roma, 9 Maggio 2004. "E' difficile trovare qualche cosa di buono nella politica che è stata quella del "presidente" ceceno filo-russo Akhmad Kadyrov, da quando è diventato pro-console russo a Grozny. Da molti mesi a questa parte le sue milizie, comandate da suo figlio, erano diventate perfino più crudeli e spietate delle forze di occupazione russa.... [vai]

Umar Khanbiev davanti alla commissione dei diritti dell'uomo chiede l'intervento dell'ONU

Ginevra, 2 Aprile 2004. Il Signor Umar Khanbiev, Ministro ceceno della Sanità nel Governo del Presidente Aslan Mashkadov è intervenuto questa mattina davanti alla Commissione dei diritti dell'uomo delle Nazioni Unite, attualmente riunite a Ginevra.

Testo dell'intervento del Ministro Khanbiev

"Grazie signor Presidente,
Mi chiamo Umar Khanbiev, e prendo la parola a nome del Partito Radicale Transnazionale, del cui Consiglio Generale sono anche membro. ... [vai]

La Svezia ritiene che Akhmadov non abbia il diritto a normali misure di raggruppamento famigliare?

Strasburgo, 31 marzo 2004 - Lo scorso settembre il Consolato svedese a Washington assicurava al signor Ilyas Akhmadov, ministro ceceno degli Affari Esteri nel Governo del Presidente Maskhadov e autore del Piano di pace che propone l'istituzione di un'amministrazione provvisoria dell'ONU sulla Cecenia, che le autorità svedesi competenti avrebbero dato una risposta alla sua richiesta di raggruppamento famigliare entro un termine di tre o quattro mesi.... [vai]

Il caso Zakaiev deve spingere l'Unione a considerare come non avvenute tutte le richieste di estradizione giudicate irricevibili da uno stato membro

Bruxelles, 25 marzo 2004 - Akhmed Zakaiev, ministro ceceno della cultura e inviato speciale del presidente Maskhadov, si è recato a Berlino alla fine del mese di gennaio su invito di due membri del Bundestag. L'arrivo di Zakaiev in Germania è stato reso possibile grazie all'intervento di Joskha Fischer, Ministro tedesco degli Affari esteri, che ha ritenuto che il verdetto.... [vai]

Khanbiev, successo Putin ma guerra più sporca. Presidente filorusso Kadyrov chiede resa leader Maskhadov (Di Giulio Gelibter) (ANSA)

MOSCA, 9 MAR - La resa, in circostanze oscure, dell'ex ministro della difesa della guerriglia indipendentista, Magomed Khanbiev, rappresenta un successo per Vladimir Putin a sei giorni dalle elezioni presidenziali, ma segnala una svolta ancora più violenta, pericolosa e ormai fratricida della sanguinosa guerra nel Caucaso.... [vai]

I primi bambini feriti arrivano in Italia per essere curati venerdì conferenza stampa con il Presidente della provincia di Bolzano, Luis Durnwalder, il Ministro della sanità ceceno, Umar Khanbiev, e il Parlamentare europeo radicale Olivier Dupuis

Bruxelles, 3 marzo 2004 - Giovedì 4 marzo, arriveranno all'aeroporto di Verona, alle ore 11:45, i primi cinque bambini ceceni, ospitati dalla Provincia di Bolzano, che verranno curati nelle strutture sanitarie sudtirolesi. L'arrivo dei bambini ceceni in Alto Adige rientra nell'accordo di cooperazione stipulato tra la Provincia di Bolzano e il Ministero della Sanità ceceno.... [vai]

Il parlamento europeo riconosce il genocidio del popolo ceceno del 1944 e chiede di studiare il piano Akhmadov

Bruxelles, 26 febbraio 2004 - Nell'ambito del Rapporto Belder sulle Relazioni UE-Russia, il Parlamento europeo ha adottato due emendamenti depositati da Olivier Dupuis, radicale, e sostenuto da oltre 100 deputati, tra cui Poettering, Paasalinna, Coh-Bendit, Frassoni, Wurtz, Pasqua, Malmstrom e Bonde. Il primo emendamento, adottato alla quasi unanimità dal PE, chiede alla Commissione e all'Alto Rappresentante per la PESC di studiare il Piano Akhmadov.... [vai]

177 parlamentari nazionali si aggiungono ai 146 deputati europei per chiedere l'istituzione di un'amministrazione provvisoria dell'ONU in Cecenia

Bruxelles, 18 febbraio 2004. 177 deputati nazionali hanno sottoscritto l'appello di sostegno al Piano di Pace proposto dal Ministro degli Esteri di Cecenia, Ilyas Akhmadov. Tra questi parlamentari 20 deputati italiani, un senatore italiano, 29 senatori francesi, 3 senatori belgi, un senatore cambogiano, un senatore catalano, 2 deputati albanesi, una deputata bulgara, 24 deputati cambogiani, 2 deputati del Costa Rica, 4 deputati croati, 7 deputati francesi.... [vai]

Il presidente Romano Prodi ha ricevuto Olivier Dupuis al suo 30° giorno di sciopero della fame

Bruxelles, 17 febbraio 2004. Il Presidente della Commissione europea Romano Prodi ha ricevuto questo pomeriggio Olivier Dupuis, deputato europeo, radicale, al suo 30° giorno di sciopero della fame "per la Cecenia". Nei giorni scorsi il deputato radicale aveva mandato una lettera al Presidente della Commissione nella quale faceva alcune proposte di iniziative politiche e umanitarie attraverso le quali l'Unione europea e i suoi Stati membri avrebbero potuto affrontare concretamente la questione della tragedia cecena.... [vai]

RUSSIA: LA DEMOCRAZIA IN MARCIA!

Bruxelles, 17 febbraio 2004. La municipalità di Mosca ha proibito oggi la tenuta della manifestazione di commemorazione del 60° anniversario della deportazione del popolo ceceno su ordine di Stalin il 23 febbraio 1944. Questa manifestazione è organizzata dal Partito Radicale Transnazionale, dal Movimento dei Diritti Umani, dal Comitato di Azione contro la guerra in Cecenia, dal Centro Andrey Sakharov, dai Radicali Russi e dal Club contro la guerra.... [vai]

Messaggio di Elena Bonner-Sacharov a Olivier Dupuis, oggi al suo trentesimo giorno di sciopero della fame

Bruxelles, 17 febbraio 2004. "Caro Olivier, il tuo coraggio e il tuo sciopero della fame, che dura da più di venti giorni, per protestare contro il genocidio dei ceceni, ha rotto il muro dell'indifferenza generale. Il tuo appello ha trovato la via verso i cuori e la coscienza di numerose persone in Europa e negli Stati Uniti.... [vai]

Quando il ministro Akhmadov, autore del piano di pace, potrà andare in Svezia? lettera di Olivier Dupuis al ministro svedese degli esteri, Laila Freivalds

Bruxelles, 16 febbraio 2004. Olivier Dupuis, deputato europeo radicale, giunto oggi al 29° giorno di sciopero della fame, ha scritto al Ministro degli Esteri svedese, la signora Laila Freivalds. Nella sua lettera aperta, il deputato radicale affronta in particolare la questione dell'assenza di risposta delle autorità svedesi alla domanda di ricongiungimento familiare presentata presso le autorità consolari svedesi a Washington da Ilyas Akhmadov, ministro degli esteri del governo ceceno. Akhmadov è l'autore del Piano di Pace per un'amministrazione provvisoria delle Nazioni Unite in Cecenia.... [vai]

Appello di Akhmed Zakayev, vice primo ministro nel governo del presidente Maskhadov, ad Olivier Dupuis, giunto al 27 giorno di sciopero della fame

Bruxelles, 14 febbraio 2004. « Caro Olivier! La tua coraggiosa azione in sostegno al piano per una soluzione pacifica del conflitto russo-ceceno, sotto garanzie e con la diretta partecipazione della comunità internazionale, ci ha profondamente colpito. Si tratta di una rara - purtroppo - dimostrazione che in Europa esistono politici per cui i principi di giustizia, diritti umani e libertà nazionali restano delle priorità sulla scala dei valori umani. Fin tanto che la voce di persone come te sarà udibile al mondo i ceceni manterranno fiducia nell'umanità. Ti siamo sinceramente grati per questa convinzione!... [vai]

Il genocidio nascosto di ieri e di oggi. gia' oltre 100 le persone in sciopero della fame dal 20 al 23 febbraio

Bruxelles, 13 febbraio 2004. Oltre 100 cittadini di: Albania, Belgio, Cecenia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Laos, Lituania, Repubblica ceca, Romania, Russia, Stati Uniti, Svezia, Ungheria hanno aderito al Satyagraha - digiuno collettivo - promosso dal Partito Radicale Transnazionale, dal 20 al 23 febbraio, nei tre giorni che precedono la giornata di commemorazione della deportazione dei ceceni del 1944. Il 23 febbraio prossimo, infatti, si terranno delle manifestazioni in diverse capitali europee in occasione del 60° anniversario della deportazione del popolo ceceno, durante la quale un terzo della popolazione cecena di allora morì di fame, di freddo, di malattia.... [vai]

Lettera aperta di Olivier Dupuis a Romano Prodi

Strasburgo, 12 febbraio 2004. Olivier Dupuis, deputato europeo radicale, giunto al 25° giorno di sciopero della fame "per la Cecenia", ha inviato ieri una lettera aperta al Presidente della Commissione europea, Prof. Romano Prodi, nella quale illustra gli obiettivi che, secondo lui, potrebbe e dovrebbe assumere l'Unione europea; in particolare:... [vai]

Non dimenticare la Cecenia. messaggio di Olivier Dupuis, in sciopero della fame dal 18 gennaio

Cara amica, caro amico, da domenica 18 gennaio 2004 sono in sciopero della fame per contribuire a ché la questione del genocidio ceceno venga urgentemente affrontata con determinazione dai Governi dei Paesi democratici, a cominciare dall'Unione europea e dai suoi Stati membri. Ho intrapreso questo digiuno innanzitutto per stare accanto alle centinaia di migliaia di ceceni abbandonati a un destino funesto e sottoposti, dal 1994, a un vero e proprio genocidio nascosto.... [vai]

Le dichiarazioni di Putin indurranno Blair, Berlusconi, Chirac e Schroeder a riflettere?

Dichiarazione di Olivier Dupuis, deputato europeo, radicale, giunto al 20° giorno di sciopero della fame

Bruxelles, 7 febbraio 2004. "C'è da rabrividire a sentire Vladimir Putin, il capo di uno Stato che si presenta come democratico, parlare di "eliminazione" e di "liquidazione" dei terroristi e fare, prima ancora che cominci l'inchiesta giudiziaria, nome e cognome del presunto responsabile dell'attentato.... [vai]

Attentato a mosca: dichiarazione di Olivier Dupuis, al 19° giorno di sciopero della fame

Torino, 6 febbraio 2004 - Olivier Dupuis, deputato europeo radicale, ha intrapreso il 18 gennaio scorso uno sciopero della fame affinché la questione del genocidio ceceno sia finalmente affrontata, dal punto di vista politico e umanitario, dalle autorità dell'Unione europea e degli Stati membri. Da Torino, dove si trova per la presentazione del libro “Cecenia nella morsa dell’impero” (Guerini e Associati), ha rilasciato la seguente dichiarazione sull’attentato nella metropolitana moscovita:... [vai]

Messaggio di Ilyas Akhmadov, Ministro degli affari esteri ceceno, a Olivier Dupuis

Bruxelles, 4 febbraio 2004 - "Caro Olivier, ti scrivo pieno di emozione; ti sono estremamente riconoscente per la devozione con la quale cerchi di attirare l'attenzione del mondo sulla tragedia del popolo ceceno e sulla mia situazione personale. Ma non mi posso astenere dal chiederti di interrompere lo sciopero della fame.... [vai]

La sottosegretaria Margherita Boniver incontra il deputato radicale Olivier Dupuis

Roma, 3 febbraio 2004 - Nel pomeriggio di ieri, lunedì 2 febbraio, l'On. Margherita Boniver, Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri, ha incontrato Olivier Dupuis, deputato europeo, radicale, giunto al 15° giorno di sciopero della fame.... [vai]

13° giorno di sciopero della fame di Olivier Dupuis. messaggio di Andrè e Francoise Glucksmann

Bruxelles, 31 gennaio 2004 - "Caro Olivier, carissimo Olivier, ammiriamo la tua foga, il tuo coraggio e la continuità, la fedeltà della tua battaglia. Perdonaci di pensare che tu sia insostituibile su questo fronte e che occorra vegliare affinché non ti deteriori. Prudenza, prudenza per favore. Malgrado la solitudine dei ceceni prima, delle persone rare come te poi, che non cessano di ricordare la loro tragedia alla presunta e così assente Coscienza mondiale - dove sono i milioni di anti-guerra, dove sono le belle anime pacifiste? -, malgrado la disperazione che a volte ci coglie, non ti lasciare deperire.... [vai]

12° giorno di sciopero della fame di Olivier Dupuis. messaggio di Umar Khanbiev, ministro della sanità del governo Maskhadov

Bruxelles, 30 gennaio 2004. "Caro Olivier, a te va il mio affetto più fraterno e caloroso! Ti sono molto riconoscente per quello che fai per il popolo ceceno, ma sono molto preoccupato della decisione di fare uno sciopero della fame, che rappresenta un pericolo estremo per la tua salute. Non possiamo accettare una tale decisione, poiché, per lottare contro l'ingiustizia e l'inumanità in questo mondo, occorre avere lo spirito allerta e una salute di ferro! Ho sempre ammirato il tuo coraggio e il tuo senso di sacrificio. Olivier, hai fatto molto per il popolo ceceno, che lo capisce e ti vuole bene.... [vai]

11 MEP chiedono all'interpol di considerare nullo il mandato d'arresto contro il ministro ceceno Zakaiev

Bruxelles, 29 gennaio 2004. Catherine Lalumière, vice-presidente del PE (Francia, PSE), Daniel Cohn-Bendit, co-presidente del Gruppo Verde (Francia), Francis Wurtz, presidente del Gruppo GUE/NGL (Francia), Ari Vatanen (Finlandia, PPE-DE), Glyn Ford (Regno Unito, PSE), Fodé Sylla (Francia, GUE/NGL), Geneviève Fraisse (Francia, GUE/NGL), Giuseppe Di Lello (Italia, GUE/NGL), Harlem Désir (Francia, PSE), Gianfranco Dell'Alba e Olivier Dupuis (Italia, Radicali), hanno inviato oggi una lettera al Segretario Generale dell'INTERPOL, Ronald K. Noble, con la quale chiedono di essere rassicurati sul fatto che, alla luce delle decisioni giudiziarie della Danimarca e del Regno Unito, il mandato di arresto internazionale contro il ministro ceceno Akhmed Zakayev sia considerato nullo.... [vai]

Lettera aperta di Olivier Dupuis alla sottosegretaria agli esteri Margherita Boniver

Bruxelles, 27 Gennaio 2004 - Gentile Onorevole,
la verità è che mi sono un po' (molto) scocciato dell'atteggiamento della classe politica europea (ma anche di quella degli affari e dei mass media) rispetto alla tragedia cecena. Di tanto in tanto vedo un sussulto, seppur parziale, di integrità o di ragionevolezza, come, per esempio, venerdì scorso, quando ho sentito il Ministro degli Esteri francese, de Villepin, definire quanto succede in Cecenia "una guerra aperta". La tragedia cecena è così disperata, proprio perché è negata, e per questo può persino capitare di compiacersi che qualcuno ne riconosca l'esistenza.... [vai]

Sciopero della fame dell’eurodeputato radicale Olivier Dupuis

Roma, 25 gennaio 2004 - Olivier Dupuis, eurodeputato radicale ha cominciato domenica 18 gennaio uno sciopero della fame perché la questione del genocidio ceceno venga affrontato con determinazione, dal punto di vista politico e umanitario dai Governi dei Paesi democratici, a cominciare dai Paesi dell’Unione Europea. Dichiarazione di Olivier Dupuis: “Ho intrapreso questo digiuno innanzitutto per stare accanto alle centinaia di migliaia di ceceni abbandonati ad un destino funesto, e sottoposti, dal 1994, ad un vero e proprio genocidio.... [vai]

Il consiglio può smentire che voloshin, basaev e surikov si siano riuniti sul territorio dell'unione nel luglio 1999?

Bruxelles, 21 gennaio 2004 - Secondo uno studio del ricercatore, specialista della Russia, John B. Dunlop, pubblicato l'8 gennaio scorso su RFE/RL, un certo numero di giornalisti e di analisti politici russi ha manifestato la convinzione che Shamil Basaev, capo di un'ala estremista e terrorista della resistenza cecena, e Anton Surikov, agente del GRU, i servizi segreti delle forze armate russe, si siano incontrati di nuovo, a qualche anno di distanza dai frequenti incontri che avevano quando Basaev era viceministro della Difesa nel governo degli indipendentisti abkhazi.... [vai]

L'uso del concetto di "filiera cecena", al di fuori di qualsiasi implicazione provata di ceceni, e' o non e' un incitamento all'odio razziale?

Bruxelles, 16 gennaio 2004 - Diversi magistrati dei Paesi membri dell'Unione utilizzano, in modo sempre più insistente, dei vocaboli tendenti a far accreditare la tesi secondo cui dei ceceni sarebbero implicati in reti terroristiche che agiscono sul territorio dell'Unione. Così, in particolare, il giudice francese Bruguière ha ideato il concetto di "filiera cecena" cui è ricorso per definire tutti gli affari che hanno più o meno connessioni possibili con reti terroristiche internazionali, senza che il ricorso al qualificativo "cecena" sia fondato.... [vai]

Camera dei deputati 15 gennaio 2004, interpellanza On. Marco Boato: Posizione del Governo italiano in riferimento alla situazione in Cecenia sotto il profilo dei diritti umani e delle libertà fondamentali - n. 2-00997

PRESIDENTE. L'onorevole Boato ha facoltà di illustrare l'interpellanza Filippo Mancuso n. 2-00997 (vedi l'allegato A - Interpellanze urgenti sezione 4), di cui è cofirmatario.
MARCO BOATO. Signor Presidente, signor rappresentante del Governo, onorevoli colleghi, anche a nome del primo firmatario, il collega Filippo Mancuso, e dell'altro cofirmatario, il collega Pisicchio, vorrei illustrare questa interpellanza che riguarda la singolare situazione in cui si è venuto a trovare il nostro paese in relazione alle drammatiche e tragiche vicende della Cecenia dopo l'altrettanto singolare - ahimé - conferenza stampa del nostro Presidente del Consiglio Berlusconi, tenutasi congiuntamente con il Presidente della Federazione russa Putin e svoltasi il 6 novembre 2003, con riferimento alla situazione della Cecenia.... [vai]

Catastrofe in Cecenia: uscire dal pantano. Relazione ‘keynote’ di Zbigniew Brzezinski. Conferenza tenuta all’American Enterprise Institute.

Washington 10 dicembre 2003. Trascrizione non rivista di una registrazione su nastro.
Radek Sikorski: Signori e signore, sono di nuovo Radek Sikorski. È per me un grande piacere ed onore introdurre il nostro relatore principale di oggi. In effetti, chi sono io per presentare a Washington una figura così rinomata in questo ambiente quale Zbigniew Brzezinski, ex consigliere per la Sicurezza Nazionale. L’elenco delle sue pubblicazioni e del suo operato è lunghissimo, e, probabilmente, è più noto a voi che a me. Mi limiterò a dire che Brzezinski ha almeno due motivi per parlarci oggi di questo argomento, oltre ad essere una delle forze motrici dietro la Commissione USA per la pace in Cecenia come membro dell’amministrazione Carter, il dottor Brzezinski ha svolto un ruolo strumentale nello sviluppo del processo di Helsinki, per l’inserimento del concetto dei diritti umani nel discorso internazionale, e oggi ci troviamo qui in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti Umani.... [vai]

Una notte dei cristalli contro i ceceni di Mosca? È di questo che il consiglio ha bisogno per prendere atto di quello che sta accadendo in Cecenia e in Russia?

Bruxelles, 11 dicembre 2003. In un'intervista al Corriere della Sera, Pavel Felgenhauer, esperto militare russo e ascoltato opinionista, ha affermato che "è possibile che ci sarà un'ondata di attacchi a Mosca" e che "da parte delle autorità assisteremo al varo di una serie di misure sempre più dure'', fino a una vera e propria ''caccia ai ceceni'' nella capitale russa.... [vai]

A Tgcom il ministro in esilio Khanbiev. Cecenia: "Terrorismo peggiora cose"
di Elisabetta Carli

5 dicembre 2003. Atti di terrorismo come la presa di ostaggi del teatro di Mosca Doubrovka nell'ottobre del 2002 "sono solamente provocazioni che non fanno altro che peggiorare la situazione cecena". La pensa così Umar Khanbiev, ministro della Sanità del governo indipendentista di Grozny in esilio, una delle principali figure della resistenza cecena, intervistato da Tgcom durante un tour in Italia per presentare un nuovo piano di pace per il suo Paese.... [vai]

Libération, 4 Dicembre 2003. Moderato sostegno francese alla Cecenia
di Jean-Pierre Thibaudat

Il piano di pace del governo indipendentista presentato ieri all'Assemblea

Ieri, in un ufficio dell'Assemblea nazionale, Jack Lang (PS) e Noël Mamère (Verdi), entrambi membri della Commissione Affari Esteri, sono venuti a sostenere il piano di pace per la Cecenia e la campagna di raccolta firme che si collega a questo. Un piano presentato a nome del governo indipendentista da Umar Khanbiev, chirurgo e ministro della Sanità.... [vai]

Dopo le decisioni britanniche, il consiglio intende chiedere all'interpol di sopprimere la richiesta di estradizione di Zakaiev?

Bruxelles, 3 dicembre 2003. Dopo esser stato arrestato il 5 dicembre 2002 dalle autorità britanniche che agivano sulla base di un mandato di arresto dell'Interpol, la Corte londinese di Bow Street ha rigettato, il 14 novembre 2003, la richiesta di estradizione presentata dalla Russia nei confronti di Akhmed Zakaiev, vice primo ministro e ministro della Cultura del Governo ceceno del Presidente Aslan Maskhadov. I giudici britannici hanno, infatti, stimato che "la sua appartenenza etnica e le sue opinioni politiche l'avrebbero esposto a rilevanti rischi di subire delle torture".... [vai]

Tragica condizione sanitaria dei bambini. leggenda o realtà per la commissione europea?

Bruxelles, 27 novembre 2003. Il signor Hasan Gadayev, capo del dipartimento "maternità e sanità dei bambini" dell'amministrazione cecena pro-russa, ha dichiarato che in Cecenia più dell'80% dei bambini avrebbe problemi di salute. Questa informazione è stata resa pubblica nel quadro di un'inchiesta della sanità che copre l'intero territorio della Federazione di Russia, nel corso della quale 320.000 bambini sono stati sottoposti a un esame medico di routine in Cecenia.... [vai]

UE/RUSSIA: Dupuis, "Si a relazioni strategiche, ma non a prezzo della democrazia in Russia e di un genocidio in Cecenia"

Sintesi dell'intervento di Olivier Dupuis, deputato europeo, radicale, nel dibattito di oggi al Parlamento europeo sui risultati del Vertice UE/Russia Strasburgo, 19 novembre 2003. Nel suo intervento nel dibattito sulle conclusioni del Vertice Unione Europea - Federazione Russa appena svoltosi a Roma sotto la presidenza italiana, Olivier Dupuis, ha evidenziato i seguenti punti:
- la costruzione di una relazione strategica tra l'Unione europea e la Federazione russa non è contestata da nessuno, anzi è - giustamente - auspicata dai più per ragioni sia politiche sia economiche.... [vai]

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