RADICALI DI TREVISO E VENEZIA SULLE CELLULE STAMINALI
Da un sondaggio del centro studi indipendente "Observa e Scienza e Socirtą" di Vicenza emerge che pił di quattro cittadini su dieci ritengono prioritaria la ricerca sulle cellule staminali. Questo proprio nel periodo in cui sta per essere attivato nella nostra regione un centro mobile di ricerca sulle cellule staminali stesse. Sempre dal medesimo sondaggio emerge che le altre ricerche vengono ritenute secondarie con distacchi abissali dalla prima.
Ora io mi chiedo: cosa direbbero i veneti se avessero la possibilitą di sapere che il Rapporto Dulbecco sulle cellule staminali embrionali ha ritenuto che tramite questa ricerca si potrebbero curare 10 milioni di persone nel nostro Paese per malattie che vanno da Parkinson e dall' Alzheimer fino al diabete? E ancora mi chiedo: cosa direbbero i cattolici -legittimamente contrari alla clonazione terapeutica - se sapessero che 30.000 embrioni sovrannummerari giacciono in celle frigorifere e sono destinati ad essere gettati nella spazzatura a causa dei diktat vaticani anzichč essere usati per le ricerche e costituire speranza di vita per malati altrimenti condannati a morte? E ancora: i radicali sarebbero stati espulsi dal parlamento alle ultime elezioni se i cittadini avessero potuto sapere che 50 premi nobel di tutto il mondo e centinaia di scienziati hanno sottoscritto un appello a favore della candidatura di Luca Coscioni e delle liste radicali proprio a sostegno di questa battaglia?
Raffaele Ferraro, segretario dell'associazione radicale di Treviso e Venezia