Come avranno notato i visitatori di venetoradicale, è sparita la finestra, (quanto mai povera, e mai aggiornata) dell'associazione radicale Plinio De Toffol di Belluno, in concomitanza ad un alleggerimento della grafica ed a una semplificazione (tuttora in corso) del sito.
Nessuno strappo interno, ma si è finalmente giunti ad una decisione.
I comunicati stampa dell'associazione Plinio De Toffol ci arrivavano raramente, inoltre non sono stato messo in grado come web master di fornire ai visitatori statuto o modalità di iscrizione, nonostante le mie diverse richieste negli ultimi mesi .C’erano già state notizie di un probabile sito dell’associazione radicale Bellunese, così prima di fare un banner per antiproibizionisti.it abbiamo chiesto istruzioni sul da farsi; a Franco Fois, che si è occupato della realizzazione (un bel banner che potete trovare in antiproibizionisti.it) è stato detto e confermato di presentare tranquillamente venetoradicale, come sito ufficiale delle due associazioni radicali venete.
Questa sera ho telefonato a Mimmo Gilberti che fa parte della direzione dell’associazione Plinto De Toffol, per chiedere nuovamente lo statuto e i contatti (mail o telefono) per i visitatori del sito. Mimmo mi ha detto di aver già comprato uno spazio da Aruba.
Nel nostro sito rimangono i contatti con le altre province venete, ma diviene sito dell’associazione radicale di Treviso e Venezia.
La visibilità sui giornali di questi giorni grazie al lavoro di Raffaele Ferraro (segretario della nostra associazione) , i continui articoli e interventi che arrivano a scrivici@venetoradicale.it , hanno fatto fare un salto (in alto) alle visite del nostro sito, questo è positivo esclusivamente perché significa che interessa e incuriosisce il lavoro dell’associazione radicale di Treviso e Venezia.
Visto l’alto numero di visitatori, i documenti audio, le decine di articoli della bacheca (ecc..) iniziava ad essere imbarazzante e ingiustificabile il fatto che da mesi fosse in costruzione la pagina dell’associazione fondata da Stefano Vianello. Naturalmente questi numerosi equivoci sono stati commessi senza dubbio in buona fede, ma probabilmente a mio parere per una comunicazione carente tra i membri della direzione stessa, spero che il sito che stanno costruendo serva a rimediare.
Mi è stato confermato da Gilberti che questa uscita dal sito (dopo numerosi tira e molla) non significa un allontanamento delle due associazioni.
Davide Nicolosi presidente dell’associazione radicale di Treviso e Venezia .