4 aprile 2007 - Lunedì 2 aprile è stato ufficialmente presentato a Mestre il comitato veneziano a sostegno del referendum elettorale. Il comitato che dal 24 aprile inizerà a raccogliere le firme sui questi elaborati dal Prof. Guzzetta, vede al suo interno in modo assolutamente trasversale rappresentanti di varie forze politiche, si va infatti dal Sindaco Massimo Cacciari al Senatore DS Felice Casson al Consigliere comunale di AN Raffaele Speranzon.
Come noto gli obbiettivi dei quesiti sono di ridurre la frammentazione politica e il proliferare di liste, pur lasciando il diritto di tribuna, e di eliminare la possibilità per i candidati di presentarsi in più di una circoscrizione. Se pur limitate tali modifiche porterebbero certamente un miglioramento dell'attuale legge elettorale, da tutti giudicata disastrosa ma che alle segreterie di molti partiti sembra andare più che bene visto che consente un'assoluta tutela delle oligarchie di partito. Da questo punto di vista il referendum, con il suo meccanismo a tempo, ha già avuto il merito di non far sprofondare nelle sabbie mobili della partitocrazia il dibattito su un'argomento fondamentale per la vita democratica del paese.
Pur ritenendo che il risultato a cui si arriverebbe in caso di vittoria del referendum può non essere il migliore auspicabile, credo sia utile sostenere questa iniziativa perché rappresenta un passo nella direzione di un più forte sistema maggioritario, ma soprattutto perché al momento appare come l'unico concreto progetto di riforma del sistema elettorale a disposizione dei cittadini.
Per queste ragioni ho aderito, a titolo personale non essendoci sulla questione una posizione ufficiale di Radicali Italiani, al comitato referendario veneziano e dal 24 aprile sarò ai tavoli di raccolta firme.
Il sito del comitato per il referendum elettorale
www.referendumelettorale.org