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1 apr. 2005 - durante questa campagna che per qualcuno e' solo elettorale e per noi e' solo
referendaria, ritengo importante sottolineare che c'e' chi in modo "radicale"
tenta di infilare l'argomento "referendum" in tutte le occasioni possibili,
manifestando il suo Si' nelle occasioni a sua disposizione.
Questo qualcuno e' Matteo Pradella, giovane imprenditore padovano, capolista
del nuovo PSI, che mercoledi' scorso assieme a Marco Taradash al Pedrocchi ha
illustrato la sua proposta di aggregare il polo laico e riformista.
Personalmente trovo interessante e virtuoso il tentativo del Nuovo PSI di
cercare di "cambiare da dentro" la politica italiana, cercando di spostare il
baricentro su quei temi laici e liberali, alcuni dei quali costituiscono il
percorso comune del Nuovo PSI e dei Radicali, credo che questa maggioranza di
governo ne abbia estremo bisogno.
Io votero' Matteo Pradella, perche' sono fiducioso e ritengo importante
investire su persone con le quali si condividono battaglie giorno dopo giorno
piu' attuali ed urgenti, mi aspetto da questa forza politica e da questa parte
dell'ambiente liberale patavino un grande appoggio militante ed organizzativo
(o ri-organizzativo), nella nostra citta' che ha sempre avuto alte
potenzialita' per quanto concerne la vita politica radicale e laico-riformista.
Alessandro Doni punto di riferimento a Padova di VenetoRadicale
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