Appello per l'iscrizione a Radicali Italiani


16 lug. 2005 - Cari amici, mi permetto di scrivere questo appello perché la situazione è tale da non rendermi possibile restare nascosto dietro al pudore che spesso mi assale quando si deve parlare di questo aspetto della vita politica.
La questione è molto semplice: l'area del partito radicale sta lentamente, ma inesorabilmente, chiudendo "bottega". Chiude non potendo far fronte ai costi che la gestione di una struttura, per quanto minima e principalmente basata sulla militanza volontaria, inevitabilmente comporta. La maggior parte di quanti lavorano nella sede nazionale in via Di Torre Argentina a Roma sono stati licenziati, chiuso il call center, membri della direzione non percepiscono stipendio pur continuando l'impegno militante.
Questa lenta ma inesorabile chiusura può essere contrastata solo dalla crescita del numero degli iscritti, se più persone decideranno di far fiducia alla storia di Emma Bonino e Marco Pannella, al loro impegno fatto di idee e azioni che mai si sono piegate a logice di convenienza o profitto personale, sarà possibile a loro, e a noi con loro, continuare anche in futuro con la serietà e determinazione di sempre.
In quest'anno di campagna referendaria da molte parti ci sono arrivati attestati di stima, anche chi molte volte si è trovato lontano dalle nostre posizioni ci ha riconosciuto capacità e serietà politica. Non sono state poche le volte in cui anche a me, in quanto radicale, sono stati rivolti questi apprezzamenti. Se però queste parole non saranno trasformate da gradite e gratificanti pacche sulle spalle in atti concreti di sostegno all'area radicale, c'è il rischio che diventino solo una bella ed elegante orazione funebre.
Ecco perché non volendo veder trasformarsi quelle parole di stima nell'orazione funebre di Radicali Italiani, e quindi anche del sottoscritto, butto dietro le spalle il pudore e vado al nocciolo della questione, anzi dell'appello.
Abbiamo disperato bisogno della vostra, della tua iscrizione. So molto bene che la quota d'iscrizione annuale non è piccola (200 euro), ma se ci pensiamo un attimo ci accorgiamo che al giorno equivale a poco più di MEZZO caffè: 54 centesimi!
L'impegno, la serietà, la determinazione nelle lotte per i diritti civili, la libertà di cura e di ricerca, la libertà di religione, la laicità dello stato, il rispetto delle minoranze, le libertà sessuali, non valgono forse la spesa di 54 centesimi al giorno?
54 centesimi, la quota giornaliera per assicurarci la presenza di chi ha saputo lottare per migliorare la società e intende continuare a farlo.
Sperando di veder accolto questo appello ricordo che sul sito www.radicali.it si trovano tutte le indicazioni sui modi per iscriversi, compreso quello immediato con carta di credito.

Un abbraccio a tutti e un grazie a chi deciderà di iscriversi.

"Fai ciò che devi, accada ciò che può."

Franco Fois
Segretario Associazione VenetoRadicale


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