Lettera a Regione, Provincia e Comune di Venezia per esposizione bandiera Tibet


17 marzo 2008 - Egregio Presidente,
in queste ore drammatiche per il popolo tibetano diventa sempre più necessario sostenere con forme nonviolente l'invito rivolto dal Dalai Lama alle autorità cinesi perché sospendano la repressione, che ha già causato decine di morti, e si possa aprire un tavolo di trattativa volto al riconoscimento all'autonomia (non all'indipendenza) del popolo tibetano, al rispetto della loro storia e cultura.
In molti paesi del mondo si stanno svolgendo manifestazioni a sostegno della lotta del Dalai Lama e per il rispetto dei diritti umani in Tibet, anche il Segretario di Stato Americano Condoleezza Rice ha rivolto un'appello alle autorità cinesi ad aprire il dialogo.
Ieri a Roma si è tenuta una manifestazione davanti all'ambasciata cinese organizzata da Partito Radicale Nonviolento, Nessuno tocchi Caino e Radicali Italiani, congiuntamente alla Comunità tibetana in Italia, all'associazione "Donne tibetane", all'associazione "Italia-Tibet" e all'Intergruppo parlamentare per il Tibet; oggi leader politici, sia del centrodestra che del centrosinistra, hanno espresso parole di sostegno alle richieste tibetane. Altre iniziative si terranno nei prossimo giorni.
Ogni gesto a sostegno della lotta nonvioneta di un popolo oppresso da 50 anni diventa in queste ore di grande significato e utilità, soprattutto per mantenere viva l'attenzione della comunità internazionale e scongiurare un'aumento della violenza e della repressione. Le rivolgo quindi, Signor Presidente, un'appello affinchè voglia esporre dal palazzo della Regione la bandiera tibetana quale segnale di attenzione alla causa del popolo tibetano e a sostegno dell'invito al dialogo rivolto dal Dalai Lama alle autorità cinesi.

Franco Fois
Comitato Nazionale Radicali Italiani


Home Page