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Premio Emilio Vesce al TG realizzato nel carcere di Padova

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21 ottobre 2005 - Si è tenuta oggi la manifestazione di premiazione della quinta edizione del premio intitolato a Emilio Vesce, organizzato dal Comitato Regionale per le Comunicazioni del Veneto (CORECOM), che quest'anno aveva come tema: impegno morale e civile dell'informazione nel mondo carcerario. Il primo premio è andato alla redazione del tg 2 palazzi, il telegiornale interamente realizzato dai detenuti del carcere due palazzi di Padova e che fu fondato proprio da Emilio Vesce il quale diresse la prima redazione.
Il riconscimento al tg 2 Palazzi è particolarmentre significativo in quanto premia un esperimento, unico nel suo genere all'interno del mondo carcerario, volto a fornire ai detenuti un autentico mezzo di espressione in grado da un lato di far acquisire delle conoscenze professionali moderne in grado di fornire una concreta possibiltà di reinserimento nella società, dall'altro di portare fuori dal carcere la voce e le opinioni dei detenuti senza lasciarsi andare a un facile e comprensibile attegiamento vittimistico, ma cercando di fare dell'autentico giornalismo di qualità al servizio dei cittadini. Il premio è un grande e stimolo a continuare per riuscire a realizzare quei progetti che certo non mancano, ma che sono costretti a rimanere nei cassetti dei redattori, un aiuto a superare le mille difficoltà e qualche invidia che a volte hanno messo in forse la prosecuzione dell'attività, una speranza perché questa esperienza possa diffondersi anche in altre realtà carcerarie.
Durante la premiazione sia i rappresentanti delle istituzioni che dei mezzi d'informazione hanno convenuto su come il mondo delle carceri sia purtroppo drammaticamente tenuto ai margine della società, sull'abitudine a considerare quanto avviene dietro le mura come qualcosa che non riguarda tutti i cittadini, sulla scarsa attenzione dei media per le vere problematiche carcerarie e, di contro, la troppa enfatizzazione dei casi limite, sulla situazione ormai insostenibile degli istituti penitenziari: sovraffollamento, strutture fatiscenti, percentuali altissime di detenuti in attesa di giudizio, necessità di pene alternative per tossicodipendenti, principi di reinserimento assolutamente disattesi, organici carenti sia come agenti di custodia che come operatori sociali, norme per la tutela delle detenute con bambini piccoli non rispettate………in certi momenti sembrava di essere ad un'incontro tra radicali!
Davanti a questi discorsi pieni di attenzione e sensibilità resta sempre un po' di amaro in bocca, troppo spesso le parole pronunciate nelle occasioni pubbliche non si traducono in atti concreti da parte di chi avrebbe il potere e il dovere, se non di eliminare, almeno ridurre il disagio del mondo carcerario. Continuano ad essere troppe le promesse che non mantenute lasciano le organizzazioni del volontariato sole a sobbarcarsi la maggior parte dello sforzo per cercare di trasformare il carcere da "semplice" luogo di pena in luogo di speranza per un futuro migliore. Speriamo non sia così anche questa volta.
Il telegiornale attualmente messo in onda sull'emittente veneta Tele Chiara ogni sabato alle 13,15, fino all'anno scorso era anche pubblicato sul sito dell'associazione VenetoRadicale www.venetoradicale.it. Purtroppo la pubblicazione si è interrotta nel momento in cui Gabriella Vesce, che con grande forza e determinazione ha contribuito alla realizzazione e diffusione del tg, ha visto scadere il permesso che le consentiva di entrare nell'istituto e di portare fuori i testi da pubblicare in internet. Mi auguro che questo riconscimento possa anche contribuire a trovare gli struemti per riprendere la collaborazione con VenetoRadicale che resta a completa disposizione della redazione del TG 2Palazzi.
Franco Fois
Segretario Associazione VenetoRadicale
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