Raise your hand


25 ottobre 2005 - Stamane, nella solita Universita' di Padova, dal solito docente di turno della facolta' di psicologia, la lezione e' stata occasione di propaganda elettorale contro la riforma Moratti, che introduce un po' di meritocrazia e di competitivita' nelle, e fra, le Universita'.
Letture di comunicati, proclami contro il governo in carica guidato da un Berlusconi che oltre alle televisioni vuole pure le Universita', non sono mancati i toni offensivi verso gli stessi studenti che "passivamente" non fanno coesione con il corpo docenti (ma i docenti sono davvero tutti contro il provvedimento?) contro le decisioni governative.
Qualche giorno prima lo stesso docente aveva chiesto agli studenti di alzare la mano se avessero partecipato allo sciopero che si e' tenuto oggi a Roma, di fronte a qualche manina che spuntava timidamente tra i banchi, il docente ha concluso il comizio definendo pecoroni gli studenti presenti.
Sembra che i baroni universitari comincino ad organizzare disperatamente le loro paure, la competizione e' nuovamente antidoto contro il clientelismo parassitario, una buona lezione da questo governo, non certo dai professori.

Alessandro Doni
punto di riferimento a Padova di VenetoRadicale


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