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CANNABIS TERAPEUTICA: PROGRESSO SCIENTIFICO E ADEGUAMENTO LEGISLATIVO
MESTRE SABATO 27 MARZO 2004 ORE 15 SALA CONSILIARE SEDE MUNICIPALE VIA PALAZZO 1
Partecipano al convegno:
- Dott.ssa Paola Bassetto, medico di famiglia ASL 12
- Dott. Fausto Carraro, Gruppo di ricerca in Neuropsicofarmacologia, Dipartimento di Farmacologia ed Anestesiologia, Università degli Studi di Padova
- Dott. Francesco Crestani, specialista in anestesia e rianimazione ambulatorio di terapia del dolore U.O. anestesia e terapia intensiva, Ospedale San Luca, Trecenta (RO)
- Dott. Lamberto Pressato Presidente ordine dei medici provincia di Venezia
- Gianfranco Blasi Deputato Forza Italia
- Bruno Canella Consigliere regionale Veneto Alleanza Nazionale
- Franco Fois segretario Associazione Radicale di Treviso e Venezia
- Giampietro Marchese Consigliere regionale Veneto Democratici di Sinistra
- Luana Zanella Deputata Verdi
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In questi ultimi anni la comunità medica e scientifica ha molto discusso sull'efficacia terapeutica della cannabis rivalutando, tramite nuove scoperte, quelle proprietà curative note fin dall'antichità. Pur essendo i risultati della ricerca tutt'altro che definitivi, sono molti i campi di applicazione medica nei quali sono accertati gli effetti benefici dei trattamenti con derivati della cannabis. A titolo di esempio si può citare l'uso per il trattamento della profonda nausea e del vomito incontrollabile conseguenti alla chemioterapia antitumorale: sono stati effettuati numerosi studi clinici controllati che hanno documentato la maggiore efficacia del THC rispetto alle terapie tradizionali. Altro campo di utilizzo in cui vi è una provata efficacia, documentata da numerosi studi clinici controllati, è quello della stimolazione dell'appetito nei pazienti con sindrome da deperimento causata dall'AIDS. Vi sono inoltre alcuni studi preliminari volti a verificare l'efficacia su altre patologie, sembra, ad esempio, esistere una notevole capacità di controllo degli spasmi muscolari nei malati di sclerosi multipla.
Al Parlamento italiano è stata depositata una proposta di legge il cui obbiettivo, partendo dalle evidenze mediche, è quello di consentire nel nostro paese, alla pari di Gran Bretagna, Germania e USA, l'uso e la sperimentazione di farmaci derivati dalla cannabis. Questa proposta di legge, benchè sottoscritta da rappresentanti di vari schieramenti politici, giace in commissione affari sociali da due anni.
I progressi della scienza medica e le difficoltà legislative sono alla base del convegno che, Radicali Italiani e Associazione Cannabis Terapeutica, hanno organizzato per il 27 marzo a Mestre.
Evidente, quindi, come gli obbiettivi di questo incontro siano, da un lato, di portare alla conoscenza di quante più persone possibile i risultati dei progressi medici nell'uso dei derivati della cannabis, dall'altro di ottenere dai rappresentanti politici, dei vari livelli istituzionali, un quadro completo sulle possibilità/difficoltà reali di rendere praticabile la cura delle varie patologie anche attraverso l'uso dei farmaci derivati dalla cannabis.
In questi giorni stiamo contattando ricercatori, medici, associazioni di malati, parlametari, amministratori locali e tutte quelle realtà in grado, con il proprio bagaglio di conoscenza ed esperienza, di contribuire a realizzare un convegno non fine a se stesso ma che possa essere un momento propositivo per far progredire un iter legislativo già iniziato due anni fa e che possa segnare il raggiungimento di una meta della scienza medica verso la possibilità di trovare cura, o almeno sollievo, per le sofferenze di molti malati.
Con questi obbiettivi, pertanto, invitiamo tutti a partecipare al convegno "Cannabis terapeutica: progresso scientifico e adeguamento legislativo" che si terrà Sabato 27 Marzo 2004 a Mestre, con inizio alle ore 15.00, presso la sala consiliare della sede municipale in via Palazzo 1.
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