Mozione e direzione Associazione VenetoRadicale


Il terzo congresso dell'Associazione Radicale di Treviso e Venezia, riunitosi a Mestre il 19 dicembre 2004, approva il progetto di riorganizzazione che, a partire dal cambio di denominazione dell'associazione in "Associazione VenetoRadicale" e dal nuovo statuto, si pone l'obbiettivo di allargare l'area di azione al fine di poter divenire uno strumento a disposizione di quanti fino ad oggi non sono riusciti a trovare il modo di concretizzare la propria disponibilità ad inpegnarsi in prima persona a favore delle iniziative radicali.

  1. Auspica di riuscire, grazie ad una maggiore militanza e partecipazione, ad assicurare una presenza costante e costruttiva in grado di realizzare iniziative politiche attraverso le quali portare le priorità delle battaglie radicali alla conoscenza della gente ed all'interno del dibattito politico locale.
  2. Ringraziando quanti hanno collaborato per la raccolta firme sui referendum in materia di fecondazione medicalmente assitita e libertà di ricerca, indica come priorità politica assoluta l'impegno per proteggere il referendum da manovre ed accordi di chiaro sapore partitocratico e dalle sempre più forti ingerenze clericali volte ad impedire l'espressione popolare attraverso il voto referendario. Impegna la direzione alla costituzione ovunque possibile di comitati in difesa dei referendum e, a partire da quanti si sono attivati nella campagna referendaria, rivolge un'invito alla collaborazione a tutti coloro i quali ritengono indispensabile realizzare un fronte comune che attraverso iniziative pubbliche possa contribuire ad assicurare al nostro paese una stagione di confronto politico democratico sui temi della libertà di cura e ricerca. Impegna iscritti, militanti e dirigenti dell'associazione a raccogliere adesioni da parte di rappresentanti del mondo politico, professionale, culturale, di associazioni scientifiche e di malati e di singoli cittadini, sull'appello lanciato da Radicali Italiani e dall'Associazione Luca Coscioni in difesa del referendum. Rivolge inoltre un invito agli industriali del Veneto ed alle loro organizzazioni affinchè decidano di passare dalla denuncia, che rischia di diventare sterile lamento, sulla insufficenza della ricerca scientifica nel nostro paese, all'impegno concreto, umano e finanziario, a favore del referendum, unico strumento attualmente disponibile per impedire il blocco della ricerca in uno dei settori più promettenti anche dal punto di vista economico.
  3. Si impegna a promuove iniziative di carattere informativo su temi quali la difesa della laicità dello stato e la promozione delle libertà individuali.
  4. Al fine mantenere viva l'attenzione sulla situazione carceraria si impegna a ricercare disponbiltà in tutte quelle figure istituzionali che godendo del potere ispettivo possono consentire la ripresa delle visite da parte di membri dell'associazione agli istituti penitenziari veneti.
  5. Si impegna, oltre che alla crescita degli iscritti all'associazione, a contribuire alla campagna di iscrizioni ai soggetti nazionali dell'area radicale nella tentativo di assicurare i mezzi per garantire alle battaglie, alle speranze ed alle idee radicali la possibilità effettiva di vivere e di vincere.

La direzione dell'Associazione VenetoRadicale:

Segretario: Franco Fois
Tesoriere: Mattia Bordignon
Punto di riferimento TV: Raffaele Ferraro
Punto di riferimento PD: Alessandro Doni
Punto di riferimento VR: Laura Vantini
Punto di riferimento BL: Erika Pian



Home Page