Radicali di Treviso e Venezia: "I DS iniziano ad accorgersi dei non grantiti?"
Ieri è stata presentata in consiglio regionale una proposta di legge recante come prima firma quella del Diessino Lucio Tiozzo per riconoscere diritti anche ai cosiddetti "lavoratori cococo" (collaborazione coordinata e continuativa) che sarebbero un milione in Italia e 200.000 solo nel Veneto. Forse si inizia a prendere coscienza di ciò che noi diciamo da almeno tre anni, dal momento in cui raccogliemmo le firme per abolire l'articolo 18, e cioè che dietro il fortino degli ipergarantiti ci sono milioni di disoccupati, lavoratori in nero e sottogarantiti che non hanno nessuna tutela. Un difetto ce l'hanno però questi individui ed è quello di non essere iscritti per lo più ai sindacati e quindi non meritevoli di tutela.
Raffaele Ferraro, segretario dell'Associazione radicale di Treviso e Venezia