COMUNICATO STAMPA: “L’UNICO SCONFITTO E’ LO STRUMENTO REFERENDARIO”

Dichiarazione di Raffaele Ferraro, segretario dell’Associazione radicale di Treviso e Venezia federata al soggetto politico Radicali Italiani

L’unico sconfitto dalle urne è il referendum: non trovo corretta l’esultanza per il mancato raggiungimento del quorum come non ho trovato corretto l’invito all’astensione. Sondaggi e studi dimostrano che se il fronte del NO avesse invitato al voto avrebbe vinto senza ombra di dubbio. Si voleva invece uccidere lo strumento referendario in quanto unica forma di democrazia diretta concessa ai cittadini per controllare il Potere. Mai si è vista una partitocrazia così unita a partire dai promotori cui è bastata la vittoria politica della maggioranza dei SI; uniti nel tacere, nel non parlare dei referendum, nel non informare perché la non conoscenza ha potuto molto di più dei loro inviti all’astensione. L’unica eccezione è costituita da noi Radicali che, pur contrari nel merito dei due quesiti, abbiamo creato un vero comitato del NO invitando i cittadini ad esprimere il proprio dissenso recandosi alle urne e non astenendosi, analogamente alla nostra posizione relativa al quesito regionale sui buoni scuola. Qui in Veneto il nostro comitato è stato presieduto da Michele Bortoluzzi dei Liberali e Riformatori e si è differenziato dal comitato dell’ Onorevole Brunetta che si è ben presto trasformato in comitato per l’astensione. Forse un giorno si arriverà ad una situazione civile per cui, abolito il quorum, che si reca alle urne decide e chi non ci va lascia che decidano gli altri, contrariamente al meccanismo attuale e allorale forze politiche non potranno più nascondersi dietro un dito.
Raffaele Ferraro,  segretario dell’Associazione radicale
di Treviso e Venezia


COMUNICATO E CONVOCAZIONE CONFERENZA STAMPA ARTICOLO 18


Domani parte in tutta Italia la mobilitazione radicale per la campagna
contro il referendum per allargare l'articolo 18 proposto da Rifondazione
comunista e per cui i cittadini saranno chiamati alle urne il 15 giugno
insieme all'altro quesito sull'elettrodotto coattivo. Domani mattina, come
Associazione radicale di Treviso e Venezia, con orari da definire saremo a
Mestre in Piazza Ferretto a volantinare e al pomeriggio dalle 15 alle 18
saremo in Piazza Borsa a Treviso e terremo una conferenza stampa al tavolo
alle ore 15.30 per spiegare le ragioni che ci inducono ad invitare gli
elettori a recarsi alle urne e a votare NO.

Raffaele Ferraro, segretario dell'Associazione radicale di Treviso e Venezia