Il gazzettino di martedi 10 dicembre su ogm:
Martedì, 10 Dicembre 2002
«No global, a Ca' Tron ennesimo passo falso»
Quando l'ambientalismo si trasforma in
integralismo diventa pericoloso: secondo ambientalisti e verdi di quindici anni
fa avremmo dovuto essere tutti morti a quest'ora a causa del buco dell'ozono e
gli ambientalisti di oggi insieme ai no-global lanciano un altro allarme
insensato con l'assalto alla "fattoria" dove si studieranno gli OGM a
Ca' Tron.
Partiamo dalle parole del Verde Gianni Tamino, già membro della Commissione
Interministeriale sulle Biotecnologie: egli pur esprimendo le sue riserve sugli
esperimenti all'aperto ritiene che esperimenti in serra come quelli in programma
a Ca' Tron siano assolutamente sicuri e auspicabili. Questi
"ambientalisti" vogliono proibire la ricerca scientifica e hanno
stabilito che gli OGM sono dannosi non si capisce bene su che base. Vogliono
l'agricoltura biologica? Bene, prego, nessuno li costringe ad acquistare gli OGM
ma loro non possono e non devono costringere i consumatori a non acquistarli;
che vadano loro a spiegare alla gente del terzo mondo che muore di fame che non
c'è cibo per loro perché bisogna coltivare solo biologicamente e i raccolti
non sono molto ricchi.
Si vocifera inoltre di un loro boicottaggio contro la Cassamarca: è il secondo boicottaggio di cui si sente parlare in pochi giorni, dopo quello proposto da Borghezio ai danni di Benetton, a mio modo di vedere le due facce di una stessa riprovevole intolleranza e illiberalità. Ma non hanno pensato che forse i trevigiani preferiscono Fondazione Cassamarca che ha riportato l'Università dopo 700 anni in città, ha restaurato teatri, edifici, sponsorizza mostre e mille altre iniziative piuttosto che i no-global con le loro manifestazioni e disobbedienze fatte di città messe a ferro e fuoco con rogo di bandiere americane?
Raffaele Ferraro
segretario Associazione
radicale Tv-Ve