I nostri complimenti al Signor Atalmi di Rifondazione Comunista, davvero i nostri complimenti più sentiti!
Dopo
aver ascoltato gli altri sostenitori del SI al referendum Veneto rallegrarsi
perché la percentuale di votanti nella nostra regione è stata maggiore della
loro percentuale elettorale, dichiarazione che non merita nemmeno commenti e che
come al solito cerca di trasformare la sconfitta in vittoria, ora Nicola Atalmi
segretario provinciale di Rifondazione Comunista
si permette di dichiarare alla Tribuna di Treviso che è colpa di
Pannella che ha “sputtanato” il referendum se non si raggiunge il quorum. Dico a questo signore
che guardi alla Svizzera o ad alcuni stati USA dove si votano decine e decine di
referendum l’anno innanzitutto; chiedo poi a questo signore se ha visto una
campagna di informazione sufficiente per questa consultazione elettorale; un
ultimo pensiero lo rivolgo invece agli avversari di questo simpatico signore:
gli astensionisti del centrodestra; questa gente si aggrappa al crescente
astensionismo fisiologico per far saltare i referendum popolari: lo hanno fatto
nel 2000 a livello nazionale, lo hanno fatto in Veneto oggi. Voglio solo
ricordare che il nostro Presidente del Consiglio in quell’occasione invitò i
suoi elettori a non votare i referendum che definì “comunisti” (tra cui due
di AN!) promettendo che avrebbe fatto lui quelle riforme, cosa che non si è
tuttora realizzata. Caro Signor Atalmi, so che dovete trovare un capro
espiatorio per la sconfitta perché non è nella vostra cultura saper perdere.
Noi radicali eravamo per il NO al referendum e ci consideriamo sconfitti anche
se la legge è rimasta perché ha vinto l’astensionismo; tutti i partiti e i
movimenti sono –chi più, chi meno- responsabili di questa sconfitta. Abbia la
dignità di non buttare la croce addosso a Pannella, non credo quantomeno che
sia stato lui a costringervi a promuovere il referendum, si ricordi che noi
siamo Referendari, e mai astensionisti.