RADICALI DI TREVISO E VENEZIA A
SOSTEGNO DELL'INDULTO
La direzione dell'associazione radicale di Treviso e Venezia parteciperà nei
prossimi giorni, in varie forme, alla mobilitazione lanciata dal segretario di
Radicali Italiani, Daniele Capezzone, da Rita Bernardini e da Sergio D'Elia di
Nessuno Tocchi Caino a sostegno dell'indulto perchè il parlamento finalmente
decida; cercheremo inoltre di raccogliere ulteriori consensi e adesioni nelle
carceri delle nostre due province in cui ci recheremo in visita al più presto e
ai nostri tradizionali tavoli di informazione nelle piazze. Sentiamo il dovere
di ribadire che il nostro non è un ricatto perchè ciò che si chiede ai
parlamentari è semplicemente di votare, di decidere e non gli si vuole invece
imporre come votare; ci sembra ipocrita che agli unanimi scrosci di applausi da
destra e da sinistra risalenti alla visita del Pontefice di un mese fa in
parlamento quando chiese un gesto di clemenza, non faccia seguito nemmeno una
votazione sull'opportunità o meno di concederlo. Ci teniamo inoltre a precisare
che pur essendo in linea di principio contrari a leggi speciali da una parte e a
gesti di clemenza dall'altra che tolgano certezza al diritto, in questo momento
la situazione di sovraffollamento delle prigioni priva i detenuti della loro
dignità umana e questo lo riteniamo inaccettabile.
Raffaele Ferraro, segretario dell'Associazione radicale di Treviso e Venezia