RADICALI
TREVIGIANI: “ENNESIMO PASSO FALSO DEI NO-GLOBAL A CA’ TRON”
Quando l’ambientalismo si trasforma in integralismo diventa
pericoloso: secondo ambientalisti e verdi di quindici anni fa
avremmo dovuto essere tutti morti a quest’ora a causa del buco
dell’ozono e gli ambientalisti di oggi insieme ai no-global
lanciano un altro allarme insensato con l’assalto alla
“fattoria” dove si studieranno gli OGM a Ca’ Tron.
Partiamo dalle parole del Verde Gianni Tamino, già membro della
Commissione Interministeriale sulle Biotecnologie: egli pur
esprimendo le sue riserve sugli esperimenti all’aperto ritiene
che esperimenti in serra come quelli in programma a Ca’ Tron
siano assolutamente sicuri e auspicabili. Questi
“ambientalisti” vogliono proibire la ricerca scientifica e
hanno stabilito che gli OGM sono dannosi non si capisce bene su
che base. Vogliono l’agricoltura biologica? Bene, prego,
nessuno li costringe ad acquistare gli OGM ma loro non possono e
non devono costringere i consumatori a non acquistarli; che
vadano loro a spiegare alla gente del terzo mondo che muore di
fame che non c’è cibo per loro perché bisogna coltivare solo
biologicamente e i raccolti non sono molto ricchi. Si vocifera
inoltre di un loro boicottaggio contro la Cassamarca: è il
secondo boicottaggio di cui si sente parlare in pochi giorni,
dopo quello proposto da Borghezio ai danni di Benetton, a mio
modo di vedere le due facce di una stessa riprovevole
intolleranza e illiberalità. Ma non hanno pensato che forse i
trevigiani preferiscono Fondazione Cassamarca che ha riportato
l’Università dopo 700 anni in città, ha restaurato teatri,
edifici, sponsorizza mostre e mille altre iniziative piuttosto
che i no-global con le loro manifestazioni e disobbedienze fatte
di città messe a ferro e fuoco con rogo di bandiere americane?
www.venetoradicale.it
Raffaele Ferraro, segretario dell’ Associazione radicale di
Treviso e Venezia
Per informazioni: 328/3320001
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