CARCERI: 41 BIS, TURCO (RADICALI) DENUNCIA VIOLAZIONI. RAPPORTO INVIATO A ONU, CONSIGLIO EUROPA E OCSE. |
BRUXELLES, 5 DIC - L'europarlamentare Maurizio Turco ha inviato ai competenti organismi di Onu, Ocse e Consiglio d'Europa un rapporto per denunciare lo stato in cui sono costretti i detenuti sottoposti al regime di carcere duro, il cosiddetto 41 bis. Lo rende noto lo stesso europarlamentare, in una nota, in cui chiede anche «una verifica di legittimità» sui decreti che il ministro della giustizia Roberto Castelli si appresta a firmare per il 41 bis. «Ho provveduto ad informare gli organismi internazionali - ha dichiarato Turco - sullo stato dei detenuti, a partire dal fatto che sono sottoposti a tutta una serie di misure di ordine amministrativo che non sono previste dalla legge come i colloqui con un vetro divisorio, misura che viene applicata a tutti i detenuti». Ad avviso dell'europarlamentare radicale, inoltre, ci sono detenuti che «ricevono decreti di rinnovo, firmati in prima persona dal ministro della giustizia e che sono la fotocopia del decreto originario di assegnazione, mentre la legge prevede che il rinnovo sia sulla base di fatti nuovi». «Visto che il ministro Castelli si appresta a firmare il rinnovo del decreto di assegnazione in 41 bis alla stragrande maggioranza dei detenuti - conclude Turco - lo invito ancora una volta a richiedere ai funzionari del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria una verifica decreto per decreto affinché tutto sia conforme alle disposizioni di legge, contenga fatti nuovi comprovati e non si fondi unicamente su vecchi rapporti delle forze di polizia che a distanza di anni perdono oggettivamente di concretezza».(ANSA) |