SOMMARIO DEL 7 FEBBRAIO 2004


  1. Crolla l'omertà sulle violenze a Bolzaneto.
  2. ONU: la povertà è donna!
  3. Palestina: parti al check point.
  4. Genocidio, ministro della cultura all'ergastolo.
  5. USA: eseguita sentenza di morte nell'Ohio.
  6. Legambiente Circolo "Marianna".
  7. Detenuti e televisione.
  8. Intervista a Francesco Morelli di "Ristretti Orizzonti".


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Crolla l'omertà sulle violenze a Bolzaneto.


Due agenti penitenziari ammettono abusi gravi sui manifestanti trattenuti nel 2001 nella caserma della Celere di Bolzaneto, trasformata in carcere provvisorio per le retate del G.8 a Genova. E' stato il Secolo XIX a rivelare le confidenze dei magistrati su due confessioni che, a tre anni dai fatti, riaprono l'inchiesta . "Ne emerge- ha confidato al quotidiano genovese un magistrato- un quadro molto diverso da quello descritto dalle forze dell'ordine" e dal Ministro Castelli . Il sindacato della Polizia Penitenziaria, di fronte a quelle che definisce "presunte testimonianze" si trincera dietro i risultati di un indagine interna condotta da Alfonso Sabella, oggi PM antimafia, ma all'epoca dei fatti ispettore del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria. Sta di fatto che con queste nuove testimonianze l'indagine su botte, sputi e insulti ai danni di gente inerme da parte di professionisti armati riparte. Il deputato di rifondazione Comunista, Giovanni Russo Spena afferma che " il racconto di questi Agenti Penitenziari "pentiti" delineano un vero e proprio reato di tortura, perpetrato a Bolzaneto nello stesso modo in cui , mesi prima, era stato perpetrato nella caserma Rainiero di Napoli". E prosegue dicendo che " è bene che il Parlamento recepisca al più presto le indicazioni europee, essendo l'ordinamento giuridico italiano ancora privo del reato di tortura".


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ONU: la povertà è donna!


Il 70% dei poveri del mondo è donna. Il dato è contenuto in un documento diffuso dalle Nazioni Unite in occasione del cinquantacinquesimo anniversario della dichiarazione universale dei diritti dell'Uomo. Anche se le donne sono il 70% della forza lavoro e producono la metà del cibo detengono solo il 10% del reddito mondiale e hanno solo l'1% delle proprietà. Una donna su quattro almeno una volta nella vita è stata stuprata. Oltre 120 milioni di donne hanno subito mutilazioni genitali. Drammatici anche i dati sull'analfabetismo. Le donne rappresentano il 75% degli adulti analfabeti. Infine un dato che riguarda la politica. Alle donne spetta solo il 12% dei seggi in parlamento.


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Palestina: parti al check point.


Negli ultimi tre anni, ben 54 donne palestinesi non sono riuscite a raggiungere l'ospedale più vicino per partorire e sono state costrette a mettere al mondo il loro bambino al check point. In 31 casi il bambino è morto. Si prevede che la costruzione del muro peggiorerà la situazione.


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Genocidio, ministro della cultura all'ergastolo.


Il tribunale internazionale con sede in Tanzania ha condannato l' ex ministro ruandese Kamuhanda di 51 anni, all'ergastolo, perché colpevole di genocidio. Nel 1994 Kamuhanda era ministro della cultura del Ruanda e, secondo i giudici, incitò le sue milizie a massacrare circa 800.000 persone di etnia tutsi e hutu. L'ex ministro arrestato in Francia nel 1999, è stato anche ritenuto responsabile della mattanza compiuta dai suoi soldati e avvenuta in una chiesa cattolica di Gikomer dove centinaia di tutsi si erano rifugiati.


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USA: eseguita sentenza di morte nell'Ohio.


Ci sono volute sei guardie per costringere Lewis Williams Jr. a entrare nella camera dell'iniezione letale. Ha urlato fino alla fine . Era accusato dell'omicidio di un'anziana donna commesso nel 1993. Nei vent'anni trascorsi nel braccio della morte si è sempre proclamato innocente, affermando che la Procura aveva manipolato le prove e costretto i testimoni a rilasciare dichiarazioni contro di lui. La sua esecuzione era in programma nel giugno del 2002, ma era stata sospesa per verificare se aveva un ritardo mentale, il che avrebbe consentito una commutazione della pena. L'ultimo appello alla Corte Suprema, basato sulla incostituzionalità dell'iniezione letale, sull'esempio di ricorsi presentati in altri stati, era stato bocciato. Williams è la quinta persona uccisa per l'esecuzione di una condanna a morte negli Usa dall'inizio dell'anno. (Ucciso il 14 gennaio 2004 ore 10.15) fonte "Liberazione".


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Legambiente circolo "Marianna".


E' singolare che la vicenda della grazia ad Adriano Sofri sia capace di attrarre più di quanto riesca a fare il problema generale di una giustizia fiacca che colpisce migliaia di persone avvilite e sfiduciate. Anche l'inaugurazione dell'anno giudiziario ha avuto i connotati della rassegnazione. Alcune leggi di cui si è molto parlato e che sono state duramente contestate dall'opposizione, hanno finito per assorbire la gran parte dell' energie legislative. La disattenzione verso la giustizia dura da molto tempo e ora il clima è peggiorato. Il carcere o il manicomio giudiziario in qualche caso hanno i connotati dell' infamia. La giustizia è fra gli strumenti che garantiscono la civiltà. Oltre alle modifiche all'ordinamento giudiziario, che a breve saranno approvate alle Camere, ci chiediamo che fine abbia fatto il progetto di riforma del Codice Penale ? L'ordinamento giudiziario riguarda poche migliaia di magistrati, la riforma di un codice penale fascista interessa tutti i cittadini, per questo, oltre all' ordinamento giudiziario, è essenziale ed è obbligatorio raggiungere il traguardo di buone leggi e giuste sentenze in tempi ragionevoli, come prevede la Costituzione.

Per Legambiente Circolo "Marianna" il pres. Marco Marastoni


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Detenuti e televisione.


Per forza di cose chi è in prigione guarda molta televisione e non ha la fortuna di vedere molti canali. E' fastidioso notare che su un emittente di Stato lo strapagato Bonolis ha rubato un sacco di tempo esclusivamente per replicare alle accuse dei ficcanaso mediatici di "Striscia la Notizia". Non importa chi ha ragione, da tempo riteniamo intollerabile il livello sub culturale nella quale è precipitata la Rai. La "ciaciona" del Lazio, il "polpettone" Loppa che al ristorante abbuffandosi "se la canta" e poi ritratta. Il filodrammatico che in realtà fa l'autista, la figurante, il partecipante fisso, il buontempone, la casalinga, spettatori che applaudono "a comando", un vero e proprio circo, dove la parte dei buffoni molto probabilmente è riservata agli autori. Che il gioco dei pacchi sia taroccato o meno, ai detenuti poco importa, fortunatamente non hanno l'obbligo di pagare il canone della Rai, ma nelle celle devono pur passare il tempo e vorrebbero vedere trasmissioni meno penose…… , del resto, una pena la stanno già scontando.


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Intervista a Francesco Morelli di "Ristretti Orizzonti".


Stefano: Stamattina è qui con noi Francesco Morelli, uno dei redattori storici della rivista di " Ristretti Orizzonti" Francesco da quanti anni lavori in questa rivista?

Francesco: E' stata fondata nel 1998 e quindi sono 6 anni quest'anno.

Stefano: Presto Ristretti Orizzonti aprirà una sede a Padova in centro città, ce ne puoi parlare?

Francesco: Si siamo riusciti dopo anni di lavoro e di tentativi, ad ottenere ed aprire un ufficio all'esterno che si occuperà delle relazioni sul territorio.

Stefano: Da chi sarà gestita questa nuova sede all'esterno?

Francesco: Intanto ci sarò io, che adesso ho ottenuto il lavoro esterno e quindi potrò occuparmene, e poi ci sono diverse forze di volontariato che sono disponibili a collaborare.

Stefano: Recentemente avete ricevuto un premio di cosa si tratta?

Francesco: La F.I.VOL. che è la federazione italiana volontariato ci ha assegnato il premio nazionale della Solidarietà per il 2003, e questo c'è servito anche per avere un po' di soldi per aprire questa sede.

Stefano: Ristretti Orizzonti gestisce anche un sito internet(www.ristretti.it), Francesco continuerete ad occuparvi di questo sito anche all'esterno?

Francesco: Si, all'esterno sarà anche più semplice gestirlo perché attualmente dato che in carcere la connessione internet non è consentita siamo costretti a produrlo in un CD e mandarlo all'esterno.

Stefano: Dove sarà la sede di Ristretti Orizzonti a Padova?

Francesco: L'ufficio sarà aperto in via Citolo da Perugina 35/a nella sede dei frati " COMBONIANI", e che rimane vicino alla stazione, però due mattine alla settimana precisamente il giovedì ed il sabato avremo uno sportello ad Alticchiero in via Franzela all'interno del consiglio di quartiere 6 ovest, che è il quartiere dove sorge il carcere, questo sarà uno sportello di servizio in particolare rivolto ai parenti dei detenuti.

Stefano: Grazie Francesco.


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