SOMMARIO DEL 19 GIUGNO 2004
- Lecito l'amore tra detenuto e agente.
- No smoking in cella.
- Presentato a Padova "Donne in sospeso".
- Detenuti incidono romanzi per non vedenti.
- Legambiente Circolo "Marianna".
- A Catania i gelati vanno davvero a ruba.
- Pena di morte: campagna Toscani per "Nessuno tocchi Caino".
- Si suicida e viene risarcito.
- Cuba: gravi quattro detenuti che rifiutano il cibo.
 
 
Lecito l'amore tra detenuto e agente.
E' lecito l'amore tra guardie e ladri, anche se la guardia è una secondina e l'amato è un ladro detenuto.
Lo ha riconosciuto il Tar del Veneto, dando ragione all'agente di polizia penitenziaria che aveva fatto ricorso per la sanzione inflittale dall'amministrazione penitenziaria.
L'agente è finita una prima volta nei guai per dei gioielli ricevuti in regalo dall'innamorato, il quale aveva omesso di dirle che si trattava di merce rubata.
In quell'occasione l'agente , il cui comportamento è sempre stato onesto e irreprensibile, chiuse la pratica giudiziaria pagando una multa.
A questo punto si sono attivati i suoi superiori e richiamando un decreto legislativo, che definisce infrazione disciplinare la frequentazione, da parte di una guardia carceraria, con un detenuto, fa scattare la sanzione disciplinare della "deplorazione".
L'agente deplorata, si è rivolta al Tar, esponendo la valenza amorosa del rapporto con il detenuto.
Cuore alla mano, il Tar ha accolto il ricorso, annullando la sanzione e ha condannato l'amministrazione penitenziaria e il ministero della giustizia a pagarle mille euro a titolo di risarcimento.

No smoking in cella.
Nemmeno i promotori si attendevano una risposta tanto massiccia :
sono stati ben 342 i detenuti di San Vittore che hanno accettato la sfida lanciata dal presidente Angelo Fontana, della Polisportiva di Monte Merenzo, e per un mese hanno partecipato alla manifestazione "No smoking in cella".
Da qualche anno, Fontana ha ideato questo campionato di "non fumo", passato dal focolare domestico alle spiagge e arrivato, nelle scorse settimane, nel penitenziario milanese, i cui "ospiti" non hanno certo deluso le aspettative.
L'adesione- ha spiegato Fontana - è stata davvero imponente e si è impressionato quando ha visto che gli iscritti al campionato "No smoking in cella" sono stati centinaia.
Inoltre, i 342 concorrenti hanno autorizzato la direzione del carcere a prelevare dal proprio conto da gli euro non spesi in "fumo", per destinarli ad una iniziativa di solidarietà a favore di bambini.

Presentato a Padova "Donne in sospeso".
Lo scorso primo giugno è stato presentato a Padova il libro "DONNE IN SOSPESO".
Si tratta di una raccolta di testimonianze scritte dalle detenute del carcere femminile della "Giudecca" di Venezia.
Alla presentazione hanno partecipato Veronica, detenuta in permesso premio e Francesca, che invece è stata scarcerata da poco, entrambi facenti parte del gruppo che ha scritto il libro.
Sono stati letti alcuni brani da Pierangela Allegri, attrice e coreografa teatrale, ed è seguito un dibattito nel quale sono intervenute la direttrice del carcere femminile, una rappresentante del D.A.P. e Ornella Favero curatrice del libro.

Detenuti incidono romanzi per non vedenti.
" Un libro una voce" è il titolo del progetto di solidarietà cui i detenuti delle carceri italiane partecipano come interpreti di libri parlati, incisi su cd destinati ai non vedenti. Lettera al padre di Franz Kafka, letto da un detenuto di Rebibbia, è il primo libro a diventare cd.
Il progetto verrà esteso ad altri penitenziari con l'avvio di corsi di dizione e lettura interpretativa, verranno allestite piccole sale di incisione e la creazione di una banca dati dei cd.
E' stato bandito il primo concorso di voci tra i detenuti delle carceri per affidare ai vincitori la lettura di vari capitoli di un libro.

Legambiente circolo "Marianna".
Ricordate il caldo record dell'estate 2003?
Non sappiamo se si ripeterà.
Sappiamo però che l'effetto serra e il riscaldamento del pianeta sono purtroppo una certezza.
Come sapete, Legambiente da anni si batte per l'attuazione degli accordi di Kyoto sulle emissioni in atmosfera e per un deciso incremento dell'utilizzo delle energie rinnovabili.
Vogliamo perciò proporvi una riflessione comune su questo tema e l'occasione ce la fornisce Antonio Ciancullo, noto giornalista di Repubblica.
Ieri, nella sala bianca del caffè Pedrocchi di Padova, ha presentato - Il Grande caldo - Un Pianeta ad aria condizionata - un libro stimolante che ci permetterà di approfondire il tema del riscaldamento del pianeta e delle azioni che possiamo fare per contrastarlo.
Nel frattempo, vi invitiamo a firmare la petizione nazionale "Io cambio Clima" sul sito internet www.legambiente.com.
Il Presidente del circolo "Marianna" Marco Marastoni

A Catania i gelati vanno davvero a "ruba".
Con l'arrivo della bella stagione i gelati, si sa, vanno a ruba.
E non è solo un modo di dire.
A Catania una banda di malviventi ha davvero assaltato un furgone carico di cornetti, ghiaccioli e freschi dessert.
Secondo i carabinieri, la banda, che ha utilizzato un mezzo sprovvisto di impianto di refrigerazione, ha agito su commissione.
Del resto, è difficile ipotizzare che abbiano deciso di rubare un furgone di gelati per mangiarseli.
Certamente avrebbero fatto un indigestione tale da finire tutti dritti in ospedale, con il rischio di essere individuati e arrestati.
Quindi, gli inquirenti ritengono probabile che la refurtiva non sia stata portata molto lontana.
A questo punto, hanno ben poche speranze che la banda di ladri faccia la fine dei gelati rubati, e cioè che finisca dritta al "fresco".

Pena di morte, campagna Toscani per "Nessuno Tocchi Caino".
Riparte la campagna on-line " Ferma la pena di morte via internet", per promuovere una moratoria universale delle esecuzioni presso l'assemblea generale alle Nazioni Unite.
Alla campagna di raccolta firme on-line si potrà partecipare attraverso uno dei 200 siti internet italiani che parteciperanno all'iniziativa.
L'obiettivo dell'associazione "Nessuno Tocchi Caino", è di raggiungere entro autunno 100 mila firme, che saranno poi inviate all'Onu.
Attualmente sono 40 mila le sottoscrizioni ottenute, con nomi celebri di premi nobel, come Rita Levi Montalcini e il Dalai Lama e di personalità della cultura e dello spettacolo, da Isabelle Allende a Carla Fracci, da Bernardo Bertolucci a Gore Vidal.

Si suicida e viene risarcito due anni dopo il decesso.
Dopo essere stato arrestato ingiustamente, aveva chiesto il risarcimento allo Stato.
Tre mila euro sono arrivati, ma due anni dopo la morte dell'imputato ventisettenne che era stato arrestato nel 2000 nell'ambito di una operazione antidroga.
Il giovane si era ucciso due anni dopo a causa di una forte depressione.
" Dal giorno dell'arresto - ha detto il padre - mio figlio è caduto in depressione fino all'estremo gesto".
Si uccise cospargendo il suo corpo di benzina e appiccando il fuoco.
Il genitore ha annunciato che devolverà in beneficenza il risarcimento per ingiusta detenzione.

Cuba, gravi quattro detenuti che rifiutano il cibo.
Il carcere è sempre uguale a se stesso a qualsiasi latitudine.
Oswaldo Payà, coordinatore del Movimento Cristiano Liberacion di Cuba e premio Sacharov per i Diritti umani del Parlamento europeo, ha lanciato l'allarme per quattro prigionieri di coscienza della "primavera di Cuba".
Furono arrestati, assieme ad altri, nel marzo del 2003, perchè avevano espresso liberamente opinioni di dissenso al regime filo comunista di Fidel Castro.
Questi quattro dissidenti, sono attualmente detenuti nel carcere di Pinar el Rio, che dista 147 chilometri da L'Avana, stanno facendo uno sciopero della fame e sono in grave pericolo di vita.
