Impegno costante per la laicità dello stato

Ad un mese dal referendum per la modifica della legga sulla fecondazione medicalmente assista, le forze politiche e sociali che hanno aderito al Comitato Per il Sì della provincia di Venezia rilanciano il proprio impegno su tematiche quali la laicità dello stato, la libertà di cura e di ricerca, la difesa delle libertà individuali. La constatazione, certamente non consolatoria, di essere riusciti ad avere una partecipazione al voto superiore di circa sei punti percentuali rispetto al resto del Veneto, ci fa ritenere di aver saputo trovare con il nostro impegno la via giusta per un coinvolgimento su temi per troppo tempo confinati ai margini del dibattito pubblico ma che sempre più si stanno rivelando centrali per lo sviluppo presente e futuro del nostro paese.
Attraverso la costituzione avvenuta nei giorni scorsi del Comitato laico permanente veneziano siamo intenzionati ad operare per mantenere aperto un canale in grado di coinvolgere le persone in un confronto su temi che riguardando la vita di ciascuno non può essere rinviato o delegato.
Da subito ci stiamo attivando per cercare di monitorare i dati sulla legge 40, una legge derisa in molti convegni medico-scientifici internazionali e i cui drammatici effetti, ad un anno dalla sua applicazione, cominciano ad essere evidenti benché poco divulgati dai mezzi d'informazione: aumento del 20% delle coppie che si rivolgono ai centri all'estero, aumento del 44% di aborti spontanei nei centri di fecondazione assistita italiani, numerose cause giudiziarie aperte per dirimere norme contraddittorie della legge.
Nei prossimi giorni cercheremo di contattare rappresentanti comunali per poter realizzare a Venezia come in altri comuni una consulta laica in grado di diventare punto di riferimento operativo per tutte quelle realtà associative interessate a sviluppare un progetto culturale-informativo sui temi delle laicità delle istituzioni e delle libertà individuali.
Saremo inoltre impegnati nell'incalzare i partecipanti alla prossima campagna elettorale perché si esprimano chiaramente su queste tematiche e perché si adoperino per mantenerle al centro del dibattito politico. Obbiettivo primario sarà quello di non vedere scomparire dalla scena politica argomenti fino a ieri da tutti dichiarati fondamentali in nome di accordi di carattere partitico basati solo sulla spartizione del potere. Rivolgeremo ai candidati chiare domande, per avere chiare risposte, su questioni quali le coppie di fatto, il divorzio breve, la libertà di ricerca, la legge sulla fecondazione assistita, la pillola del giorno dopo e la Ru486, ma soprattutto chiederemo un impegno forte ed inequivocabile per la difesa della laicità dello stato e della separazione tra stato e chiesa. Siamo assolutamente convinti che questa sia tanto per l'oggi quanto per il domani la migliore difesa per la libertà di tutti a professare una religione, qualunque essa sia.

Per mettersi in contatto con il comitato laico permanente veneziano e partecipare alla discussione ci si può registrare sul sito:
http://it.groups.yahoo.com/group/comitatolaicovenezia/

Franco Fois , Margherita Grigolato, Andrea Marin, Samanta Vianello
Coordinatori dell'ex comitato per il sì ai referendum Venezia