A Treviso duemila firme
sulla fecondazione assistita

Dopo la firma, l'attesa.
Lunedì la corte costituzionale si riunirà in vista del pronunciamento, previsto per il 20 gennaio, sui 5 quesiti referendari riguardanti la fecondazione assistita e la libertà di ricerca assistita.

Oggiperdomani e Veneto Radicale sono stati attivi nella raccolta di firme necessaria per proporre i quesiti, e hanno approntato un banchetto in piazzetta Aldo Moro per informare i trevigiani e sensibilizzarli alla questione.

"Abbiamo raccolto oltre 2 mila firme sul primo quesito, completamente abrogativo, e 600 sugli altri quattro nella città di Treviso - spiega Luigi Calesso di Oggiperdomani - Adesso ci auguriamo che i quesiti vengano approvati e che il governo garantisca ai cittadini la possibilità di esprimersi sui referendum , senza intervenire in extremis per impedire il pronunciamento popolare".

A difesa di questo è stato preparato un appello che raccoglie le firme di numerosi esponenti politici e medici. "Questo referendum è un evento epocale - commenta Giampaolo Sbarra, consigliere comunale del Gruppo Misto - la cui portata culturale è pari a quella del referendum sul divorzio. Sarà una battaglia culturale, e la gente deve capirlo".

La sentenza della Corte Costituzionale attiverà la macchina organizzativa ed il dibattito.