Referendum il comitato cerca sponsor

C'è anche la richiesta del sostegno degli industriali, e perché no? - di un supporto economico ("perché il referendum favorisce la ricerca, e impedisce altre fughe di cervelli") nel bilancio referendario compiuto ieri da Radicali e Sinistra riformista, le due punte più attive dello schieramento che si oppone alla legge sulla fecondazione assistita. E non sono mancati stoccate al centrosinistra (margherita) per la "scarsa mobilitazione", e segnatamente a Rutelli (ringraziato sarcasticamente come i ministri Sirchia, Prestigiacomo e Giovanardi per essere stato tra i migliori spot per le firme). Ma anche ringraziamenti a chi, nell'Ulivo trevigiano, si è mosso per sostenere le campagne: i consiglieri comunali Cocco, Rosi e Renoso, e il comitato referendario che allinea uomini di cultura, medici, artisti. Radicali e Sinistra Riformista sono soddisfatti per le 2700 firme raccolte nella Marca (2300 in città, le altre in alcuni centri della Provincia), nonostante i tempi limitati e la forzata pausa agostana. In tutto il Veneto, le firme sono state 32 mila di cui 5500 a Venezia. Franco Fois (Radicali), Giampaolo Sbarra e Luigi Calesso (Sinistra Riformista) hanno ribadito che non c'è spazio per modifiche parziali o finte alla legge "O si cambia profondamente la legge, altrimenti è giusto che si pronuncino i cittadini".