| PIEVE DI SOLIGO: Il consigliere Ceschin contro la legge sulla procreazione assistita «Referendum, servono più firme» |
(M.Z.) «Invito tutti i cittadini a recarsi in Municipio e firmare entro il 20 settembre la richiesta di referendum sulla legge sulla procreazione assistita, promosso dai radicali . Questa importante iniziativa è purtroppo accompagnata da una cortina di silenzio, visto che fino a lunedì mattina quando sono andato di persona a sottoscrivere i moduli in comune erano soltanto cinque i pievigini ad aver firmato». Il dottor Daniele Ceschin, 32enne storico, consigliere comunale della Civica per Pieve ed esponente dei Democratici di Sinistra, lancia l'allarme sull'andamento a Pieve della campagna referendaria avviata da alcune settimane sul territorio nazionale e finalizzata all'abrogazione della recente legge sulla procreazione assistita approvata in Parlamento. «Nessuna responsabilità da parte dell'ente locale attacca Ceschin - ma di certo si può constatare una mancanza di informazione generale sui temi legati alla normativa in vigore sulla procreazione assistita, legge di matrice clerico-fascista e illiberale, per cui i cittadini non sono messi al corrente sugli scopi e i tempi dell'iniziativa referendaria». Lo stesso consigliere comunale di maggioranza annuncia che nella mattinata del prossimo sabato 4 settembre, insieme ad una delegazione radicale, sarà presente presso un apposito stand allestito in piazza Vittorio Emanuele II, durante il mercato settimanale, per la raccolta di firme a sostegno del referendum. |