| Fecondazione assistita Partita la raccolta firme |
Sarą un fronte trasversale e attivissimo e porterą la cittą a riflettere su una "battaglia di libertą" che deve partire da una firma. Quella per sottoscrivere i quattro quesiti referendari parzialmente abrogativi e quello totalmente abrogativo della legge sulla fecondazione assistita. Legge "clericale che mina alla salute delle donne, posta sullo stesso piano dei diritti dei concepiti". Per questo, ieri la segretaria provinciale dei Ds, Delia Murer, la coordinatrice regionale, Tiziana Agostini, e responsabile provinciale, Palma Gasparini, delle Donne Ds, hanno promosso una conferenza stampa per dichiarare l'adesione alla raccolta firme sui quesiti. "Puntiamo a mettere a disposizione le forze Ds e - ha affermato la Murer - a portare la discussione dentro l'Ulivo". La raccolta č in corso (oggi al mercato di Marghera, davanti Coin e al Village) grazie alla spinta dei Radicali - era presente Raffaele Ferraro - e a decine di prese di posizione tra cui quella dello Sdi, rappresentato dall'assessore, Loredana Aurelio Celegato. "I medici - ha detto la ginecologa, Debora Turchetto - devono muoversi in scienza e coscienza: lo Stato, con questa legge, lo impedisce, avocando a sč la possibilitą di scelta e annullando l'autonomia decisionale propria di uno stato laico". |