QUESTA PAGINA CONTIENE TUTTE LE RELAZIONI UFFICIALI DEL TESORIERE
DELL'ASSOCIAZIONE RADICALE DI TREVISO E VENEZIA
Seconda relazione del tesoriere e del responsabile del sito dell’associazione radicale di Treviso e Venezia. 5 AGOSTO 2003
FREQUENZA DELLE RELAZIONI E CONSIDERAZIONI :
L’ultima mia relazione come tesoriere dell’associazione radicale di Treviso e Venezia è stata pubblica nel sito il 2 Marzo 2003, ricordo che nella precedente gestione della tesoreria, passata dopo consultazione interna sotto la mia responsabilità il 19 Gennaio 2003, non vi era mai stata alcuna comunicazione ufficiale.
Non esistendo una regolamentazione nel nostro statuto sulla frequenza delle relazioni del tesoriere mi sono regolato secondo il mio giudizio sulla necessità o meno di relazionare in via ufficiale nel sito, ma la comunicazione all’interno della direzione è stata migliorata anche per quanto riguarda la cassa. Inoltre la mia precedente
relazione non ha avuto molto risalto tra iscritti e simpatizzanti.
Gli obblighi del tesoriere sono indicati così dallo statuto :
“ 4-C Tiene un dettagliato e comprensibile registro di tutti i movimenti pecuniari dell’associazione.
5-C Cerca iscritti e contributi per l’associazione .”
Nella mia precedente relazione indicavo una difficile situazione, facendo una analisi delle cause e delle necessità, ipotizzando una mia contrarietà a sostenere la spesa impellente per la scadenza di venetoradicale. Come si è visto il sito non ha chiuso e la pagina allarmante sulla fine di Venetoradicale è sparita. In questa relazione
intendo affrontare anche le questioni inerenti il sito dell’associazione e fare delle proposte pressanti e concrete.
PROPOSTA DI CAMBIO ARTICOLO 4-G DELLO STATUTO:
Mi sono recato in qualità di presidente dell’associazione a Roma il 9 Luglio. Per problemi personali di ordine economico ho dovuto chiedere il rimborso sul biglietto del treno, un rimborso pari a 99 Euro, questa spesa si è attenuta all’articolo 4-g dello statuto nella sua decisione collegiale, lo voglio citare per fare una
riflessione e per chiedere una modifica.
“4-G Ogni membro della direzione ad esclusione del tesoriere può richiedere un finanziamento per attività connesse all’associazione, qual’ora questo finanziamento superi il 7% del denaro presente nelle casse dell’associazione il tesoriere deve consultare il segretario, se è il segretario stesso a chiedere questo
finanziamento il tesoriere consulta il presidente, questa è una regola semplicemente cautelativa visto che è auspicato che le iniziative e le mobilitazioni dell’associazione non riguardino un solo dei componenti della direzione, ma che coinvolgano la direzione tutta e gli iscritti. (gioco di squadra)”
Non credo si sollevino problemi nel nostro statuto per il fatto che io mi ritrovi ad essere fino al prossimo congresso presidente e tesoriere, come si comprende da questo articolo che io stesso ho proposto quando è stato pensato lo statuto, non ho la possibilità, di decidere arbitrariamente delle spese, nonostante questo trovo un’evidente
contraddizione quando l’articolo dice “ad esclusione del tesoriere” il rimborso da me incassato mi è stato elargito in qualità di presidente, ma essendo anche tesoriere secondo questo articolo non ne avrei diritto. Lancio quindi pubblicamente la proposta di cambiare questo articolo eliminando “ad esclusione del tesoriere” perché anche quando il tesoriere non
ha un altro ruolo può capitare che debba sostenere delle spese per attività dell’associazione. L’articolo si cautela già obbligando ad una consultazione quando la spesa supera il 7% del presente nelle casse, ma come tesoriere credo che questo limite andrebbe abbassato al 5%.
SITUAZIONE ECONOMICA :
La situazione economica all’ultima relazione era di 163 euro presenti nelle casse dell’associazione. La spesa per il rinnovo del sito, 50 euro, è stata sostenuta completamente, da Franco Fois responsabile della provincia di Venezia e membro della direzione. Questo è stato indubbiamente un sollievo per le possibilità economiche dell’associazione.
Tra i mesi di Marzo e Aprile l’associazione è arrivata ad un attivo di 213 euro tra iscrizioni, e contributi . Successivamente l’associazione ha sostenuto la spesa di 99 euro per presenza a Roma il 9 Luglio, precedentemente citata. Inoltre sono stati consegnati al segretario Raffaele Ferraro 50 euro dell’associazione, su decisione
di tutta la direzione, per acquisto materiale da vendere ai tavoli, in particolare il libro di Daniele Capezzone, contiamo di avere un piccolo utile da questo investimento, specie se i nostri iscritti vorranno aiutarci.
La situazione economica attuale dell’associazione, 51 euro, non consentirebbe di sostenere campagne di tavoli o volantinaggi, o di elargire rimborsi.
Da Gennaio,cioè da quando sono tesoriere ho bloccato i rimborsi per il sito che ricevevo precedentemente : “ 5-G Il tesoriere versa ogni mese un rimborso spese all’incaricato del sito dell’associazione. Questo rimborso è così
regolamentato: il rimborso spese all’incaricato del sito ufficiale dell’associazione non può superare i, 30 euro per non assumere le caratteristiche di uno stipendio, questo rimborso non può mai superare l’10% del totale presente nelle casse dell’associazione, se l’associazione non possiede più di 35 euro questo rimborso viene bloccato.”
Non ho ritenuto di dover consultarmi con la direzione per bloccare questo articolo dello statuto, visto che va a beneficio dell’associazione e che ne sono il diretto interessato.
Su decisione mia e del segretario non è stato applicato l’articolo “3-G L'associazione versa nel mese di Dicembre il 15% del totale presente nelle casse al soggetto Radicali Italiani; l'associazione versa nel mese di Giugno il 15% del totale al Partito Radicale Transnazionale, questo versamento non sarà effettuato se il capitale non
supera i 70 euro.” Si è deciso, anche quando superavamo i 70 Euro, di non dare corso a questo articolo, che propongo di modificare in un senso più discrezionale per il segretario e il resto della direzione durante il prossimo congresso.
La maggior parte delle ultime azioni politiche sono state a costo zero per l’associazione, visite in carcere, e incontri organizzati a Treviso appoggiandosi all’associazione studentesca. Il segretario, il responsabile provinciale, il membro di direzione, il presidente, non hanno richiesto rimborsi per le loro trasferte, stampa di
moduli, telefonate o fax per le conferenze stampa inerenti queste iniziative.
Ritengo importante, che l’associazione torni velocemente ad avere a disposizione almeno 200 euro, questo sarà raggiunto con le iniziative in cantiere per aumentare il numero degli iscritti, con il riavvio dei tavoli, purché portino un minimo di autofinanziamento.
L’ASSOCIAZIONE POSSIEDE :
L’associazione ha del materiale a disposizione, questo è in parte proprietà dei militanti, in alcuni casi proprietà dell’associazione stessa, che lo ha pagato, o perché regalato da terzi, elencare cosa possiede l’associazione è utile nel caso ci fossero dei cambi nella direzione, perché eventuali nuovi membri sappiano cosa è
disponibile.
- Un tavolo pieghevole da carpentiere in plastica e uno in legno.
- Una quantità purtroppo imprecisata di bandire, superiore alle 30 unità. (PRT, - RI, Emma Bonino, U.S.A, Inghilterra, Tibet, Europa, Israele)
- Ampio striscione in plastica di Radicali Italiani.
- Due tubi alza bandiere.
Propongo che si considerino dell’associazione anche altri materiali, come sedie pieghevoli e gazebo.
IL SITO :
Il sito dell’associazione è cresciuto in numero di documenti e spazi, ed è stato in parte riorganizzato. Faccio presente che siamo ben visibili nei motori di ricerca, non solo per chi ricerchi espressamente i radicali di Treviso e Venezia, naturalmente questo vale solo per i motori di ricerca che non necessitano di pagamento o
iscrizione.
Segnalo un forte calo di interventi esterni, ad esempio nella bacheca (prima maggiormente animata) e nel forum libero. Il problema della bacheca è stato quello della difficoltà di aggiornamento immediato, questa lentezza forse ha allontanato alcuni, per questo problema è stato attivato un forum libero, il forum non ha raccolto gli interventi che prima arrivavano alla bacheca libera, evidentemente molti preferiscono l’idea della bacheca, dove “appendere” le proprie idee.
Ritengo indispensabile, che in tutti i comunicati stampa, interviste alla radio, in televisione o sui giornali sia citato il più possibile il sito (…vedi Pannella con il cartello al collo…) , venetoradicale è prima di tutto un biglietto da visita dell’associazione, attirare nuovi visitatori, anche esterni all’area radicale può
voler dire nuovi iscritti o nuovi militanti.
Ritengo vadano ampliati gli spazi con foto, ricostruzione delle iniziative e soprattutto documenti audio.
Propongo di inserire ogni 15 giorni un documento audio, dialogo con il segretario dell’associazione, con altri membri di direzione, con consiglieri comunali, provinciali, o regionali. Aumentare le visite con questi documenti interessanti, e contemporaneamente inserire banner pubblicitari a pagamento nel sito.
Vorrei soffermarmi sull’esperienza “Pianeta carcere” lo spazio all’interno di venetoradicale curato da Franco Fois. Questo spazio dimostra che il sito può non essere curato da una sola persona e che sono possibili le collaborazioni esterne. Propongo che vi siano altri spazi come
questo, ad esempio il segretario dell’associazione può curare direttamente una pagina di commento politico incentrato sul Veneto, aggiornata e curata direttamente da lui senza altri passaggi.
CONCLUSIONI :
Il bilancio politico, di contatti, di visibilità e di gestione delle spese da parte della direzione è a mio modesto avviso positivo e soddisfacente, l’apporto fondamentale per l’ associazione per il vero salto di qualità sarebbe ora l’allargarsi del gruppo, con nuovi fondamentali aiuti. Siamo ancora ad un punto in cui la
questione centrale e fondamentale non è mai il numero di iscritti, o meglio la somma in denaro a disposizione dell’associazione; meglio di 100 euro (anche se il tesoriere non dovrebbe dirlo) è una persona in più che visto quello che è stato fatto e condividendo i nostri obbiettivi, i nostri ideali, aiuta ai tavoli, con il sito, nelle conferenze stampa, che propone e
prende con noi iniziative così finirà per crearsi un numeroso gruppo libero che lavora nell’associazione radicale di Treviso e Venezia, contro i privilegi di pochi, per i diritti di tutti.
Concludo con l’apprezzamento a Raffaele Ferraro, Franco Fois e Miriam Loro per la fiducia accordatami, per le esperienze personali di crescita e consapevolezza che grazie all’associazione radicale di Treviso e Venezia e ai radicali in genere ho fatto. Ringrazio chi ci ha accordato fiducia
con la sua iscrizione, tra loro Daniele Capezzone e Marco Cappato.
RELAZIONE DEL TESORIERE DELL’ASSOCIAZIONE RADICALE DI TREVISO E VENEZIA - 2 MARZO 2003 -
Dal 19 Gennaio 2003 sono tesoriere dell’associazione radicale di Treviso e Venezia. La tesoreria dell’associazione era precedentemente curata da Miriam Loro.
La gestione precedente, a mio avviso (e visto il registro consegnatomi) è stata curata nell’annotazione e documentazione di tutte le entrate e uscite, ma scarsa nella comunicazione con il resto della direzione, e nella ricerca attiva di contributi. Inizio la mia relazione con brevi considerazioni sul periodo precedente al mio incarico,
vista l’assenza di relazioni prima di questa.
Il registro inizia alla data 20/09/2002, da questa data al 18/1/2003 il registro non evidenzia nessuna spesa ingente da parte dell’associazione, l’uscita maggiore è stata di 112 per il noleggio della sala in cui si è svolto il congresso.
La spesa totale in questo periodo per volantini è di115 euro, queste spese sono documentate da ricevute. L’associazione non ha mai elargito rimborsi per il tempo della realizzazione dei volantini, o il tempo necessario ad effettuare le fotocopie, questa spesa fa capo ad oltre 2300 volantini in totale, per varie iniziative. Visto che con
frequenza membri della direzione non hanno chiesto il rimborso per la realizzazione di volantini per i vari tavoli, si può stimare che tra il 20/09/2002 e il 18/1/2003, l’associazione abbia distribuito non meno di 4000 volantini .
Al momento dell’inizio del mio incarico (19-01-03) l’associazione disponeva in totale di 155 euro.
La direzione ha deciso di rimborsare la spesa del biglietto del treno, più notte in albergo convenzionato per la riunione delle associazioni radicali (da statuto qualsiasi spesa superi il 7% del presente nelle casse non può essere decisa da un solo componente; vista la rilevanza rispetto ai poveri 155 euro presenti questa volta si è messo
addirittura ai voti, tutti favorevoli). Se non fosse venuto un contributo di 100 euro all’associazione da parte di un caro amico, in effetti non sarebbe stato possibile rimborsare gli 80 euro (treno) e 93 (due notti in albergo causa sciopero dei treni) .
Successivamente l’associazione ha acquistato un tavolo pieghevole, urgentemente necessario (modello carpentiere) 45 euro.
Nonostante l’aumento delle spese, al 2 mar. 03 ci troviamo pressoché nella stessa situazione, con un attivo di 163 euro, questo anche perché ancora una volta di centinaia di volantini, non è stata chiesto il rimborso, in particolare da Franco Fois (responsabile provincia di Venezia) .
Come tesoriere, e come responsabile del sito ho ritenuto di poter bloccare, senza consultazione, per il mese di Gennaio e Febbraio il piccolo rimborso al responsabile del sito regolamentato dallo statuto al paragrafo G punto 5.
In questa relazione dichiaro inoltre di essere intenzionato a riversare nelle casse dell’associazione il contributo pervenutomi per la mia presenza a Roma (riunione delle associazioni) farò questo con piccoli versamenti dilazionati nel tempo, a seconda delle mie possibilità.
Come è stato visibile dal sito, la direzione a ritenuto di eliminare la tessera di 10 euro, e di alzare quella sostenitore a 30 euro.
Come tesoriere ritengo che sarebbe utile trovare una sistema semplice per versare contributi o iscrizioni all’associazione, il sistema del vaglia è scomodo per il versante e per il ricevente; in effetti almeno il 70% del denaro raccolto viene dai tavoli svolti.
CONCLUSIONI
Concludo la mia relazione con questa considerazione, l’associazione non ha nessun interesse ad accumulare denaro, in effetti quello che c’è viene speso velocemente. Quindi iscriversi all’associazione radicale di Treviso e Venezia, non serve perché io possa scrivere nella prossima relazione “evviva abbiamo 300 euro!” , nella situazione corrente ( + 163 euro) e senza
nuove entrate, presto saremmo costretti a fare tavoli senza volantini o cartelli, inoltre l’associazione necessita di un gazebo.
Lancio in fine un allarme, VENETORADICALE.IT POTREBBE CHIUDERE I BATTENTI , a metà aprile scade lo spazio acquistato da aruba, la spesa stimata è di circa 50 euro, il sito è centrale nell’attività della associazione, ma non supera in importanza la presenza dei tavoli, come tesoriere e presidente sarò contrario ad autorizzare la
spesa di 50 euro qualora l’associazione non arrivi a toccare i 200 euro nelle sue casse, naturalmente la decisione sarà presa dalla direzione al completo.
Il sito in questo periodo ha aumentato le visite, ci sta aiutando nella costituzione di un più ampio gruppo attivo, registra nuovi amici che scrivono nel forum libero o nella bacheca.
Davide Nicolosi presidente e tesoriere dell’associazione radicale di Treviso e Venezia