Sistema Elettorale Veneto: proposta per riforma maggioritaria uninominale
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Presso il consiglio regionale del Veneto, Claudia Cadorin (gruppo misto liberali e riformatori) e Daniele Capezzone (segretario di radicali italiani) hanno presentato, durante una conferenza stampa, la proposta di legge regionale maggioritaria uninominale per l’elezione del presidente, vicepresidente e consiglio regionale.
Il tentativo di inserire il sistema maggioritario nella futura carta costituzionale della regione Veneto nasce dalla convinzione che questo sia l’unico sistema realmente efficace per dotare la nostra regione di un governo in grado di poter dare risposte concrete e rapide alle esigenze del Veneto.
Sistema maggioritario significa, anzitutto e senza dubbio, che chi vince governa.
Altro punto cardine di questa proposta di legge è quello di creare una classe dirigente che, se vorrà ottenere la legittimazione popolare, dovrà esporsi in prima persona. Il presidente il suo vice e il consiglio saranno eletti con un sistema uninominale articolato in modo da imporre un legame molto stretto con il territorio nel quale si candidano, dovranno pertanto essere in grado di convincere con la consapevolezza che saranno riconosciuti come i responsabili unici delle proprie decisioni una volta eletti. In altre parole sarranno “costretti” a dedicare molta attenzione alle aspettative di chi li ha eletti ricordandosi sempre, però, di operare in un livello regionale ampio.
Un aspetto della giornata odierna che merita grande attenzione è come da questa prima collaborazione di carattere “istituzionale”, a cui mi auguro ne seguano molte, con il gruppo regionale dei liberali e riformatori si possa aprire in Veneto uno spiraglio attraverso il quale far trovare attuazione a quelle proposte radicali in materia di sistema elettorale, e quindi di governo, che i vari schieramenti, sia di centro-destra che di centro-sinistra, a fasi alterne hanno giudicato fondamentali per far uscire la politica del nostro paese dalle sabbie mobili della partitocrazia, sabbie mobili nelle quali invece molti vorrebbero farla affogare per meglio poter continuare a spartirsi la torta.
Mi auguro che attorno a questa iniziativa i radicali veneti, i liberali e riformisti del consiglio regionale sappiano aggregarsi, ed aggregare, per ottenere quello che potrebbe essere veramente un punto di svolta per lo sviluppo politico e sociale della nostra regione.
Il testo integrale della proposta di legge nei prossimi giorni sarà disponibile sul sito dell’Associazione Radicale di Treviso e Venezia.
www.venetoradicale.it
Franco Fois
responsabile provinciale
Associazione Radicale di Treviso e Venezia